04/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/14/2026 04:32
"Le parole del ministro alle Infrastrutture e trasporti Salvini contro lo smart working appaiono fuori luogo, soprattutto in una fase in cui, a causa del caro carburanti e delle difficoltà economiche delle famiglie, la possibilità di svolgere la propria attività lavorativa da casa o in prossimità della propria residenza rappresenta una soluzione concreta". Lo dichiara il capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, che aggiunge:
"Va inoltre considerato che il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato, a febbraio 2025, la legge regionale n. 15, 'Misure di sostegno e incentivi alle imprese che attivano il lavoro agile o lo smart working nella Regione Basilicata', anche con i voti del centrodestra lucano, a dimostrazione di una sensibilità condivisa su questo tema. La norma va nella direzione di sostenere famiglie e lavoratori, ma anche la produttività delle imprese, favorendo un'articolazione più flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato e promuovendo lo sviluppo e il potenziamento di tale modalità".
"Il lavoro agile - prosegue Bochicchio - ha ormai dimostrato in modo evidente i benefici che può generare, sia per le imprese sia per i lavoratori. Le aziende hanno la possibilità di contenere i costi legati alle strutture e all'organizzazione tradizionale, mentre i dipendenti possono gestire con maggiore autonomia tempi e modalità di lavoro. A ciò si aggiungono effetti positivi per l'intera collettività, a partire dalla riduzione degli spostamenti e quindi dell'impatto ambientale, fino alla possibilità di incidere su assetti territoriali e dinamiche demografiche. Infatti, è comprovata l'efficacia dello smart working come strumento di contrasto allo spopolamento e incentivo al ripopolamento delle aree interne".
"In Basilicata - conclude Bochicchio - questa misura assume un valore ancora più significativo se si considerano le criticità legate alla viabilità, non sempre agevole e spesso aggravata da eventi meteorologici estremi, come quelli registrati nelle ultime settimane. In questo contesto, lo smart working rappresenta anche un fattore di maggiore sicurezza per i lavoratori costretti a spostamenti lunghi e complessi. Per queste ragioni è necessario procedere con l'attuazione della norma, andando oltre le perplessità espresse a livello nazionale. Ritengo pertanto positive tutte le azioni che, come minoranza, stiamo mettendo in atto in tale direzione".