08/08/2026 | Press release | Archived content
PESARO - «Pesaro e la Provincia non dimenticano le vittime di Marcinelle». Così la consigliera provinciale Anna Maria Mattioli, presente su delega del presidente della Provincia Alberto Alessandri insieme ad autorità civili, militari e religiose e ai familiari delle vittime al cimitero centrale di Pesaro per deporre alle ore 8.10 una corona in memoria delle vittime del disastro minerario del Bois du Cazier, avvenuto l'otto agosto 1956. «Non è stata una scelta casuale - ha detto Mattioli -: alle 8:10 di quel tragico mattino di 70 anni fa si scatenò l'inferno a mille metri di profondità. Un incendio spezzò le vite di 262 minatori. Tra loro 136 erano italiani, emigrati con il solo sogno di garantire un futuro dignitoso alle proprie famiglie. Nove di quei ragazzi provenivano dalla provincia di Pesaro e Urbino: Giulio Pierani, Sisto Antonini, Giovanni Bianconi, Edo Dionigi, Antonio Gabrielli, Antonio Molari, Alvaro Palazzi, Giuseppe Righetti e Filippo Talamelli. A volte la politica sa fermarsi e farsi custode dei valori più grandi - ha proseguito la consigliera provinciale -. Questa cerimonia, da oggi in poi, tornerà ad essere una commemorazione ufficiale del Comune di Pesaro, grazie a una bellissima pagina scritta in consiglio comunale. La mozione originaria presentata dalla vicepresidente del consiglio Serena Boresta è stata integrata da un emendamento del consigliere Riccardo Bernardi. Una sintesi e una mediazione preziosa che hanno portato all'approvazione all'unanimità dell'aula. Dinnanzi al sacrificio del lavoro italiano nel mondo e alla sicurezza sul lavoro non esistono bandiere di partito, ma solo il dovere del ricordo. Ciao ragazzi, la Provincia di Pesaro e Urbino non vi dimenticherà mai», il messaggio della consigliera provinciale.