04/07/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/07/2026 06:59
(Arv) Venezia, 7 aprile 2026
"Nel giorno dell'82° anniversario del bombardamento che il 7 aprile 1944 colpì duramente la Città di Treviso, le istituzioni regionali e locali si uniscono nel ricordo delle vittime di una delle pagine più drammatiche della storia del territorio trevigiano e veneto. In pochi minuti, nel pomeriggio del Venerdì Santo, un massiccio attacco aereo condotto dalla 15th Air Force devastò ampie zone della città, causando circa 1.600 vittime civili e distruggendo gran parte del patrimonio edilizio e storico. Un evento tragico che ha segnato profondamente la memoria collettiva della comunità trevigiana. Un ringraziamento personale desidero farlo ad Antonello Hrelia, trevigiano e 'storico' che per decenni si è dedicato a scoprire la verità su quel tragico bombardamento e che negli ulti anni, grazie alla produzione di libri e a ricerche storiche è riuscito a dare il nome a dieci piccole vittime di quel tragico evento di 82 anni fa, che cambio il volto ella nostra città e rimaste senza identità per tanti decenni". Lo scrive in una nota Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega - Liga Veneta, in Consiglio regionale del Veneto.
"Una ferita per la Città di Treviso - prosegue Barbisan -, tuttora viva nei ricordi di chi la visse in prima persona, e nelle famiglie che persero tanti cari. Ricordare, oggi, significa non solo rendere omaggio a chi perse la vita, ma anche rinnovare un impegno concreto per la pace e la convivenza tra i popoli. La tragedia vissuta da Treviso rappresenta un monito ancora attuale sull'orrore della guerra e sulle sue conseguenze, in particolare sulla popolazione civile. La memoria storica è un patrimonio fondamentale, - puntualizza Barbisan -, soprattutto per le giovani generazioni, affinché possano comprendere il valore della pace, della libertà e della democrazia. Eventi come quello del 7 aprile 1944 non devono essere dimenticati. Da trevigiano e da consigliere regionale rinnovo, dunque, la mia vicinanza alla città di Treviso e a tutte le famiglie che ancora oggi custodiscono il ricordo di quella tragedia, confermando l'impegno a promuovere iniziative di memoria e sensibilizzazione sul territorio", conclude Barbisan.