03/05/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/05/2026 14:38
Comunicato stampaPubblicato il 5 marzo 2026
Zurigo, 05.03.2026 - Il 5 marzo 2026 i consiglieri federali Ignazio Cassis (capo del Dipartimento federale degli affari esteri) e Martin Pfister (capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport) hanno incontrato a Zurigo l'alta rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas. Ignazio Cassis e Kaja Kallas hanno firmato una dichiarazione congiunta sul rafforzamento della cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza. È stato inoltre concluso un accordo che semplifica la partecipazione della Svizzera alle missioni di pace dell'UE. La dichiarazione congiunta e il nuovo accordo non fanno parte del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III).
La dichiarazione congiunta - non giuridicamente vincolante - sul rafforzamento della cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza, approvata dal Consiglio federale il 12 dicembre 2025 e firmata oggi, introduce un dialogo politico regolare a livello ministeriale. Il dialogo già in atto tra la Svizzera e l'UE in quest'ambito si arricchisce così di un'ulteriore dimensione strategica. L'obiettivo è analizzare tempestivamente gli sviluppi internazionali, identificare gli interessi comuni e intensificare in modo mirato la cooperazione sulle principali questioni della sicurezza in Europa.
L'accordo quadro di partecipazione («Framework for Participation Agreement», FPA) fissa chiare disposizioni giuridiche e amministrative di carattere generale per eventuali contributi futuri della Svizzera alle missioni civili e militari dell'UE. Le procedure per gli invii di personale vengono semplificate senza l'aggiunta di nuovi obblighi: la Svizzera continuerà a decidere caso per caso sulla partecipazione concreta secondo la legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell'uomo e la legge militare. L'accordo è in linea con la neutralità della Svizzera. Le commissioni competenti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati sono state consultate sul mandato negoziale. Il Consiglio federale ha approvato l'accordo il 5 dicembre 2025.
Dopo la firma, i consiglieri federali Ignazio Cassis e Martin Pfister hanno partecipato al primo dialogo politico tra la Svizzera e l'UE, che si è concentrato sulle attuali crisi internazionali e su questioni attinenti alla politica di sicurezza, tra cui la guerra contro l'Ucraina, l'escalation in Iran e in Medio Oriente, la gestione della disinformazione, le condizioni quadro per l'industria degli armamenti e le relazioni transatlantiche. Si è discusso inoltre della presidenza svizzera dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) nel 2026 e della cooperazione in seno a forum multilaterali quali l'ONU e la Comunità politica europea.
Joint declaration on strengthened cooperation on foreign and security policy