Ministry of Justice of the Italian Republic

01/14/2026 | News release | Distributed by Public on 01/13/2026 17:42

Il 14 gennaio 1968 il terremoto del Belice

Il 14 gennaio 1968 il terremoto del Belice

14 Gennaio 2026

Il fiume Belice attraversa un lembo di Sicilia, che tocca le province di Trapani, Agrigento e Palermo. Il pomeriggio del 14 gennaio 1968 inizia lo sciame sismico: tre scosse provocano danni a molti edifici. Dopo queste prime scosse, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, all'epoca comandante dei Carabinieri di Palermo, visitando a distanza di poche ore le zone colpite raccomanda alla popolazione di pernottare all'aperto.

Nella notte tra il 14 e 15 gennaio due scosse, una alle 2:33 e una alle 3:01 di magnitudo 6.4 della scala richter, sconvolgono quella vallata rurale della Sicilia occidentale. Vengono rasi al suolo molti paesi come Gibellina, Montevago, Poggioreale e Salaparuta. Gravemente danneggiate anche Menfi, Partanna, Camporeale, Chiusa Scafani, Contessa Entellina, Sciacca, Santa Ninfa, Salemi, Vita, Calatafimi e Santa Margherita del Belice.

Quel giorno l'Italia si trova ad affrontare la prima grave emergenza del dopoguerra, anche perché in seguito ad un'altra fortissima scossa alle 10:56 del 25 gennaio, le autorità proibiscono l'ingresso nelle rovine dei paesi più devastati - Gibellina, Montevago e Salaparuta - e la gestione della popolazione sfollata diventa complessa e gravosa. Verranno registrate tra il 14 gennaio e il 1° settembre 1968 345 scosse, 81 di queste con magnitudo pari o superiore al 3° grado .

All'alba del 15 gennaio si mette in moto la macchina dei soccorsi: iniziano i lavori di scavo, la ricerca dei dispersi, la messa in sicurezza degli edifici danneggiati e la sistemazione delle persone costrette ad abbandonare i centri abitati coinvolti dalla distruzione del sisma. La neve e la pioggia invernali nel frattempo hanno trasformato la vallata in un acquitrino, rendendo le operazioni ancora più ardue e lente.

Il bilancio delle vittime e dei danni è elevatissimo: perdono la vita 296 persone, oltre 1.000 sono i feriti e quasi 100.000 coloro che hanno bisogno di una sistemazione abitativa d'emergenza. Anche tra i soccorritori si contano vittime: il 15 e il 25 gennaio a causa delle scosse, che fanno crollare edifici già lesionati, perdono la vita 7 agenti di Polizia, 4 Vigili del fuoco e un Carabiniere.

Ministry of Justice of the Italian Republic published this content on January 14, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on January 13, 2026 at 23:42 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]