01/16/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/16/2026 13:02
Roma 16 gen 2026
Oggi, 16 gennaio, su iniziativa del Ministro della Difesa Guido Crosetto, si è riunito per la prima volta il Comitato Strategico incaricato di avviare i lavori preliminari per la definizione di un disegno di legge di revisione della Difesa. L'obiettivo è elaborare una proposta strutturata e coerente, capace di rispondere alle esigenze operative, organizzative e strategiche del Paese, in linea con gli impegni internazionali assunti dall'Italia.
«È arrivato il momento di adeguare le Forze Armate al nuovo contesto geopolitico. Serve una riforma complessiva e profonda, che riguardi l'Istituzione nel suo insieme: non una riforma del Ministro, ma una riforma delle Forze Armate», ha dichiarato il Ministro Crosetto aprendo la prima riunione del Comitato Strategico.
Il percorso avviato ha natura tecnica e operativa, non politica, e si fonda sul contributo di chi opera quotidianamente nel settore della difesa e sicurezza, in ambito nazionale e internazionale. Il Comitato lavorerà sul miglioramento delle capacità operative, sulla semplificazione dei processi amministrativi e sulla riorganizzazione di strutture e personale, come ad esempio la creazione di una Riserva o lo sviluppo delle capacità di cybersicurezza.
Il Ministro ha inoltre sottolineato come la Difesa rappresenti «il garante delle nostre libertà» in uno scenario internazionale segnato da crisi e conflitti, ribadendo la necessità di fondare la revisione sull'esperienza concreta di chi opera sul campo.
Le Forze Armate saranno infatti pienamente coinvolte in tutte le fasi di analisi ed elaborazione. «Quando la riforma sarà discussa in Parlamento, non sarà il Ministro a spiegarla: manderò le Forze Armate, uomini e donne che conoscono i limiti attuali e le necessità reali», ha aggiunto Crosetto.
Il disegno di legge punterà a ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche e a rafforzare la sicurezza nazionale, rendendo la Difesa uno strumento più resiliente, rispondente alle nuove sfide e reattivo. I lavori procederanno con tempi rapidi e in un quadro di piena collaborazione tra tutte le Istituzioni, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo dell'Italia nello scenario internazionale.