07/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/02/2026 02:02
Comunicato stampaPubblicato il 2 luglio 2026
Berna, 02.07.2026 - L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha aggiornato le prospettive finanziarie di AVS, AI, IPG e PC. Le prospettive finanziarie dell'AI sono ulteriormente peggiorate. Senza contromisure, si stima che il deficit annuo aumenterà a circa 800 milioni di franchi fino al 2030. La causa principale è il forte aumento delle nuove rendite. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha pertanto deciso di anticipare la consultazione sulla prossima riforma dell'AI. Per quanto riguarda l'AVS, il risultato di ripartizione diventerà negativo nel 2026. Ciò è dovuto alla 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS, che sarà versata per la prima volta quest'anno, senza che però ne sia ancora stato definito il finanziamento.
Le prospettive finanziarie delle assicurazioni sociali vengono aggiornate annualmente a metà anno. A tal fine si tiene conto, tra l'altro, dei conti annuali di AVS, AI e IPG, delle previsioni congiunturali, dell'evoluzione demografica, di indicatori economici quali la crescita salariale, delle proiezioni degli introiti dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e della rilevazione sulle forze di lavoro. Il DFI ha informato il Consiglio federale sulle prospettive finanziarie aggiornate.
La situazione finanziaria dell'AI continua a peggiorare. Nel 2025 il suo deficit di ripartizione (ovvero la differenza tra le entrate e le uscite, senza risultato degli investimenti né interessi passivi) si è attestato a 209 milioni di franchi. Per il 2026 lo scenario di riferimento ipotizza un deficit di ripartizione di quasi 300 milioni di franchi, che secondo le stime aumenterà a circa 600 milioni fino al 2030. A ciò vanno aggiunti interessi per oltre 200 milioni di franchi, che l'AI deve versare ogni anno sul suo debito di circa 10 miliardi nei confronti dell'AVS. Nel 2030 il deficit potrebbe quindi raggiungere circa 800 milioni di franchi (2035: circa 1,2 miliardi). Nel 2025 il patrimonio dell'AI era di circa 17 punti percentuali al di sotto del minimo legale previsto, pari al 50 per cento delle uscite di un anno, e continua a scendere. In base allo scenario di riferimento aggiornato, il patrimonio dell'AI sarebbe completamente esaurito già nel 2031.
Il motivo principale della criticità della situazione finanziaria è il costante aumento delle nuove rendite, legato in particolare a malattie psichiche. L'aumento si osserva in tutte le fasce di età, ma specialmente in quelle di 18-24 anni e di 60-64 anni. Nel 2025 l'AI ha concesso 25'200 nuove rendite. Lo scenario di riferimento delle prospettive finanziarie dell'assicurazione dell'anno scorso ne ipotizzava circa 23'000 e lo scenario basso oltre 25'000.
Alla luce di questa evoluzione, il DFI ha deciso di anticipare l'indizione della procedura di consultazione sulla Riforma per l'integrazione dell'AI da fine anno all'autunno. La riforma prevede, da un lato, misure per stabilizzare le finanze dell'assicurazione e garantirne la liquidità, che dovranno poter entrare in vigore il più presto possibile; dall'altro, contempla misure strutturali volte a frenare l'aumento delle nuove rendite, in particolare tra i giovani. A tal fine si punta sull'introduzione di una prestazione per l'integrazione, tesa a evitare la concessione troppo rapida di rendite ai giovani assicurati che presentano un potenziale d'integrazione. Inoltre, s'intende migliorare ulteriormente l'integrazione delle persone con danni alla salute agevolandone l'accesso alla formazione e alla formazione continua. Infine, si prevede di ottimizzare il sistema nei settori delle indennità giornaliere e degli accertamenti medici.
Le prospettive finanziarie dell'AVS sono influenzate dall'introduzione della 13a mensilità della rendita di vecchiaia, che sarà versata per la prima volta nel 2026. Poiché al momento le spese derivanti da questa prestazione, pari a circa 4 miliardi di franchi, non sono ancora coperte, si prevede una crescita considerevole del deficit di ripartizione dell'AVS, che passerà da 1,3 miliardi nel 2026 a circa 4,9 miliardi di franchi nel 2035 (ai prezzi del 2025). Rispetto alle ultime previsioni, le prospettive sono leggermente peggiorate. Ciò è dovuto principalmente a una debole crescita dell'occupazione.
Se il finanziamento supplementare mediante un aumento di 0,4 punti percentuali dell'IVA deciso dal Parlamento nella sessione estiva sarà accettato in votazione popolare e introdotto dal 2028, nel 2030 il deficit di ripartizione dell'AVS si dimezzerà, passando da circa 2,7 a circa 1,2 miliardi. Le entrate supplementari derivanti dall'IVA copriranno, insieme al contributo della Confederazione, circa la metà delle spese derivanti dalla 13a mensilità, evitando un rapido calo del livello del fondo dell'AVS negli anni 2030.
Le prospettive finanziarie delle indennità di perdita di guadagno (IPG) e delle prestazioni complementari (PC) non mostrano variazioni sostanziali rispetto a quelle dell'anno precedente. In base alle ipotesi attuali, il finanziamento delle IPG è garantito a lungo termine: il livello del relativo fondo si attesta a oltre il doppio del minimo legale. Nelle prospettive aggiornate si tiene conto delle maggiori uscite derivanti dalla riforma delle IPG che entrerà in vigore il 1° luglio 2027, pari a circa 85 milioni di franchi all'anno.
Per quanto concerne le PC, nel complesso le sue uscite aumenteranno di circa il 3,5 per cento all'anno fino al 2030. Ciò è riconducibile soprattutto all'atteso aumento del numero delle nuove rendite AI e al crescente numero dei beneficiari di PC all'AVS.
Le prospettive finanziarie dell'AVS, dell'AI e delle IPG comprendono ciascuna uno scenario di riferimento che proietta nel futuro le tendenze degli anni passati e due scenari alternativi (risultato di ripartizione «alto» e risultato di ripartizione «basso»). In questo modo viene illustrato l'intervallo di incertezza, in particolare per quanto riguarda l'evoluzione a lungo termine. Più è lungo l'orizzonte temporale considerato, maggiore è l'incertezza delle proiezioni.
Nelle pagine collegate qui sotto sono disponibili in particolare i seguenti documenti:
Situazione e prospettive finanziarie dell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti AVS
Situazione e prospettive finanziarie dell'assicurazione invalidità AI
Situazione e prospettive finanziarie delle indennità di perdita di guadagno IPG
Situazione e prospettive finanziarie delle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (PC)
Alla pagina Fondamenti metodologici, analisi e basi tecniche attuariali sono disponibili in particolare i documenti seguenti: