02/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/02/2026 09:23
(Arv) Venezia, 2 febbraio 2026
"La sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ordine pubblico sono presupposti fondamentali per la convivenza civile e per l'esercizio delle libertà democratiche. Per questo, il Veneto deve ribadire con energia la propria vicinanza alle Forze dell'Ordine". Sono le dichiarazioni della consigliera regionale del gruppo Lega-LV, Rosanna Conte, che sottolinea: "Gli episodi di violenza verificatisi a Torino, a margine della manifestazione per la chiusura del centro sociale Askatasuna, dimostrano ancora una volta come certi ambienti utilizzino la piazza e la violenza come strumenti di affermazione politica e ideologica. Secondo quanto documentato da immagini e filmati diffusi dai media, alcuni manifestanti hanno colpito agenti di polizia impegnati nel servizio di ordine pubblico con bastoni e martelli. Fatti gravissimi e inaccettabili: le Forze dell'Ordine svolgono ogni giorno un ruolo essenziale nella prevenzione e nella repressione dei reati, spesso in condizioni operative difficili, ed è dovere delle istituzioni sostenerle concretamente, senza ambiguità e senza zone grigie".
"Per queste ragioni - prosegue Conte - ho presentato una risoluzione in Consiglio regionale con la quale il Veneto esprime piena solidarietà alle Forze di polizia, condanna ogni forma di violenza nei loro confronti e impegna il Governo ad agire con decisione. Chiediamo un rafforzamento delle attività di monitoraggio e censimento degli spazi che fungono da luoghi di ritrovo, organizzazione o propaganda per gruppi violenti e facinorosi, nonché l'adozione di provvedimenti di chiusura o sgombero quando vi siano concreti rischi per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini".
"Inoltre, è indispensabile garantire risorse e strumenti adeguati alle Forze dell'Ordine per il presidio del territorio e il contrasto alla violenza organizzata - conclude la consigliera - ribadendo con chiarezza che non può esserci alcuna tolleranza verso chi utilizza la violenza come metodo di azione".