07/27/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/28/2026 01:44
Genova. "L'azione della Regione Liguria è improntata sulla collaborazione istituzionale con i Comuni, di tutte le dimensioni, e quindi sul supporto, piuttosto che sulla sanzione. Non accettiamo lezioni di urbanistica, considerato anche che siamo un'amministrazione riconosciuta a livello nazionale proprio per la rigenerazione urbana, per il basso consumo di suolo, ma anche per il costante sostegno ai Comuni e per la semplificazione delle norme". Si esprime così l'assessore regionale all'Urbanistica e alla Rigenerazione urbana Marco Scajola in risposta all'opposizione dopo il respingimento dell'emendamento relativo all'adozione dei piani urbanistici comunali (Puc).
L'amministrazione regionale, all'interno del cosiddetto disegno di legge omnibus in corso di discussione in Consiglio regionale, ha infatti deciso di abrogare le misure sanzionatorie legate alla mancata approvazione dei Puc da parte dei Comuni liguri. L'obiettivo, considerato il numero di proroghe alla norma susseguitesi nel tempo e i mancati risultati derivanti da questo sistema, è quello di consentire una crescita socioeconomica dei territori accompagnando i Comuni in una programmazione urbanistica che leghi sviluppo e tutela del territorio.
"Regione Liguria è al fianco dei Comuni e lavora per il loro sviluppo, partendo proprio dai più piccoli. Affermare che abbandoniamo i piccoli Comuni è pura demagogia, considerati anche gli investimenti senza precedenti fatti in questi anni nei territori interni. L'opposizione avrebbe voluto mantenere le sanzioni nei confronti dei Comuni, noi invece li vogliamo assistere nel loro percorso. Quanto stabilito è, infatti, frutto del costante dialogo e confronto che portiamo avanti con tutte le amministrazioni - prosegue l'assessore regionale Scajola - Negli ultimi anni abbiamo dato un grande impulso alla programmazione urbanistica ligure con l'introduzione di nuovi strumenti di pianificazione comunali destinati a superare lo stesso Puc, come il piano territoriale regionale (Ptr) in corso di sperimentazione. Semplifichiamo procedure, mantenendo alta la vigilanza, ma creando anche un rapporto di fiducia con le amministrazioni comunali. Quest'ultime non dovranno più avere sterili e inutili sanzioni che andrebbero a ricadere sulle spalle dei cittadini".