07/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/28/2026 08:50
La presentazione è avvenuta nel Media Center Sassoli in una conferenza stampa che illustra la manifestazione che si svolge il 7,8 e 9 agosto
Firenze - Al Media Center Sassoli a palazzo del Pegaso in una conferenza stampa è stata presentata la 29° edizione di "Medioevo nel borgo" che si svolge a Roccatederighi, frazione del comune di Roccastrada (GR). Sono intervenuti la consigliera regionale Lidia Bai, l'assessore regionale Leonardo Marras, il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola, il presidente della Pro Loco di Roccatederighi Giulio Galdi.
In Alta Maremma, a Roccatederighi, nel fine settimana 7, 8 e 9 agosto, torna Medioevo nel Borgo, giunto alla 29°edizione. La festa medievale si svolge nel centro storico del paese e coinvolge quasi tutti i suoi abitanti. Migliaia i turisti, molti dei quali stranieri, che nei tre giorni si stabiliscono nel piccolo borgo per rivivere il milletrecento. Ad attrarli un brand che ha valicato negli anni i confini di una provincia ed è letteralmente esploso con l'avvento dei social network.
La tre giorni - ambientata nel castello - vede protagonisti oltre 250 volontari, che riescono nel "miracolo" di riportare le lancette ai secoli bui, mischiando storia, leggende, giochi e gastronomia.
Ideato e organizzato per la prima volta nel 1993, quasi per gioco, Medioevo nel Borgo è diventato un po' alla volta una macchina del divertimento, riuscendo a superare le tradizionali sagre, a vincere la concorrenza-concomitanza di eventi molto più blasonati. Trovare il perché di tanto successo è complicato. In realtà non c'è un segreto. Il paese vecchio di Roccatederighi si presta perfettamente per una manifestazione di questo tipo. Negli anni poi sono stati investiti decine di migliaia di euro in spettacoli, promozione, arredi. Nel 2015, per esempio, l'evento rappresentò la Toscana all'Expo.
"Questa manifestazione è un fiore all'occhiello per la Maremma e la Toscana - ha detto la consigliera regionale Lidia Bai - capace di unire la forza di una comunità al rigore culturale e alla valorizzazione dell'entroterra. Un'iniziativa straordinaria, che trasforma la storia in cultura viva, genera valore per il territorio e dimostra dove batte il cuore autentico della nostra regione."
«Medioevo nel Borgo - testimonia l'assessore al turismo della Regione Toscana Leonardo Marras - è una manifestazione che funziona, perché coinvolge chi vive in paese. Non è soltanto una rievocazione storica, ma un evento aperto, coinvolgente, capace di fidelizzare i visitatori e sostenere anche le attività locali. Inoltre, manifestazioni di questo tipo aiutano a far conoscere i borghi dell'entroterra. La Regione Toscana da anni guarda con attenzione alle iniziative della Pro Loco di Roccatederighi, che hanno sempre una base culturale, attraggono pubblico e non perdono il rapporto con la comunità".
"Medioevo nel Borgo è una delle feste più partecipate che si svolgono in Toscana - spiega il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola - sono centinaia i visitatori che varcano la porta del cassero per assistere agli spettacoli (con il fuoco e con le corde, con le spade o semplicemente con il proprio corpo) di artisti-girovaghi. Poi c'è il mercato: un centinaio di bancarelle con prodotti e manufatti d'epoca; infine, le taverne dove per tre sere si possono degustare ricette del passato".
"La tre giorni rievocativa chiamata Medioevo nel Borgo - spiega Giulio Galdi, il presidente della locale Pro Loco - è un concentrato di energia, un piccolo spot della cosiddetta Età di Mezzo, dove centrale risulta il castello. Un gruppo di studiosi, con un approccio interdisciplinare, si occupano da anni delle attività che caratterizzavano la vita castellare, facendola rivivere agli ospiti attraverso una visione a volte critica, a volte filologica, ma sempre facilmente comprensibile, seguendo le linee tracciate dalla moderna disciplina della living-history. Le ricostruzioni storiche dei mestieri, dei combattimenti, dei tribunali, sono fedeli, così come la gastronomia. Lo scopo è quello di fungere da macchina del tempo facendo toccare con mano il XIV secolo".
Le botteghe riaprono le porte, i residenti si trasformano nel contesto dell'epoca. Le stradine antiche raccontano storie di contadini sfiniti, pellegrini pensierosi e mercanti astuti, ciascuno esibendo con orgoglio tessuti pregiati, oggetti d'arte e strumenti essenziali per la vita quotidiana. Quando il sole cede il passo alla notte, la fioca luce delle lanterne svela delizie culinarie da gustare. All'esterno, il suono ritmato degli zoccoli e melodie evocative creano un'atmosfera magica, trasportando chiunque si avventuri in questo viaggio straordinario attraverso le epoche. È un'immersione totale nel fascino e nella vivacità del passato, un'esperienza che incanta i sensi e affascina l'anima di chiunque si unisca a questa celebrazione unica nel suo genere.
La macchina organizzativa della manifestazione è a regime già da settimane. È stato creato un ampio parcheggio illuminato fuori da Roccatederighi e l'intera comunità è impegnata negli allestimenti. Durante le tre giornate tutti i paesani, ovviamente, indossano indumenti d'epoca.
Dopo Medioevo nel Borgo, la notte del 14 agosto, a Roccatederighi, si svolge il Palio storico dei ciuchi tra le 5 contrade del paese, altro appuntamento con migliaia di persone e ospiti celebri.