05/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/06/2026 08:11
"L'amministrazione comunale di Potenza continua a distinguersi più per le polemiche che per la capacità di governo. È ormai evidente una strategia fatta di lamentele pubbliche, attacchi strumentali e politici alla Regione Basilicata e ricostruzioni distorte della realtà utili solo ad alimentare polveroni mediatici ma non a risolvere i problemi dei cittadini".
Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia e coordinatore cittadino del partito a Potenza, Alessandro Galella.
"La verità - prosegue - è molto più semplice e, per qualcuno, probabilmente scomoda: il sindaco Telesca non ha mai chiesto incontri ai Consiglieri regionali di maggioranza o ai partiti che sostengono la presidenza della Giunta regionale. Inoltre non ha mai inviato le necessarie spiegazioni per giustificare dettagliatamente un contributo in relazione ad una proposta, né istanze economiche strutturate da parte del Comune di Potenza per il sostegno ai servizi di cui oggi si parla a mezzo stampa. Non si governa con i comunicati o con le interviste, ma con atti amministrativi concreti e confronto istituzionale".
"Siamo di fronte - aggiunge Galella - all'ennesima operazione di populismo amministrativo: si alza il tono dello scontro per nascondere l'assenza di programmazione e per scaricare su altri responsabilità che sono, invece, tutte interne alla gestione comunale".
Galella ribadisce, tuttavia, la "piena disponibilità al dialogo: A differenza di chi preferisce la polemica, noi siamo pronti al confronto. Sono disponibile fin da subito a incontrare il sindaco Telesca in qualsiasi momento, per ascoltare le sue istanze e verificare concretamente quali siano le reali esigenze. Ma il confronto deve essere serio, istituzionale e basato su atti concreti".
"La Regione Basilicata - conclude Galella - è pronta a fare la propria parte, come sempre, ma non può rispondere a richieste che non esistono. Aspettiamo un elenco preciso delle cifre necessarie e per quali servizi, di sapere con quali fondi venivano finanziate negli anni precedenti e per quali motivi questi fondi non sono più disponibili. Meno propaganda e più responsabilità: è questo che i cittadini si aspettano".