04/01/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/01/2026 08:22
Assunzioni di personale sanitario nelle Marche. Stanno per essere avviati concorsi per 12 medici destinati a rafforzare l'organizzazione del Servizio sanitario regionale. Le procedure riguardano diverse discipline specialistiche considerate strategiche per il funzionamento della rete sanitaria: psichiatria, medicina d'emergenza-urgenza, cardiologia, ematologia, anestesia e rianimazione e radiodiagnostica. L'obiettivo è continuare a sostenere l'attività assistenziale delle strutture sanitarie, aumentare le prestazioni erogate e ridurre i tempi di attesa per i cittadini. Nel dettaglio, i concorsi riguardano due posti di Cardiologia, uno di Ematologia, tre di Anestesia e Rianimazione e uno di Radiodiagnostica per l'AST di Macerata, tre di Psichiatria per l'AST di Ascoli Piceno, due posti di Medicina di Emergenza-Urgenza per l'INRCA. "Il potenziamento del personale sanitario è una priorità che stiamo affrontando fin dall'inizio del nostro mandato - dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - con l'obiettivo di superare le criticità strutturali legate alla carenza di medici che abbiamo ereditato e garantire servizi più efficienti e vicini ai cittadini. In questi anni abbiamo lavorato per incrementare progressivamente le assunzioni, sostenere i reparti maggiormente in sofferenza, in particolare l'emergenza-urgenza, settore per il quale stiamo lavorando ad una attesa riforma, e rafforzare la medicina territoriale". "Questi concorsi - spiega l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro - fanno parte di un lavoro più ampio per rafforzare tutta la rete sanitaria delle Marche. L'obiettivo è dare risposte concrete ai reparti che ne hanno bisogno oggi, ma anche programmare a medio e lungo termine. Accanto a queste selezioni, stiamo procedendo con quasi 400 nuove assunzioni, soprattutto infermieri, per le Case e gli Ospedali di Comunità, così da rafforzare la sanità sul territorio. Investire sulle persone significa garantire cure di qualità, continuità assistenziale e organici adeguati in tutti i presidi, per dare una risposta ai bisogni di salute della comunità".