05/20/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/20/2026 08:06
La vicepresidente Mia Diop, esprimendo ferma condanna per l'intervento israeliano contro la Global Sumud Flotilla, chiede al Governo italiano di agire nel modo più efficace possibile per la liberazione degli attivisti condotti nel carcere di Ashdod, tra cui cinque cittadini toscani: Antonella Bundu, Dario Salvetti, Claudio e Federico Paganelli, Alfonso Coletta.
"Da Israele - dice Diop - continuano ad arrivare notizie e immagini inaccettabili. Il nostro Paese non può restare fermo e deve prendere iniziativa con la massima urgenza per garantire la protezione consolare dei nostri connazionali, la loro incolumità e il loro rapido rientro in Italia".
"Siamo di fronte - prosegue - al trattenimento di persone fermate in acque internazionali mentre partecipavano a una missione umanitaria pacifica e civile. Quello che sta avvenendo è una sequela di atti illegittimi, compiuti con la forza contro persone inermi che portavano aiuti a una popolazione civile sotto assedio. Una gravissima violazione del diritto internazionale che non può rimanere senza risposta".
Per Diop, non è sufficiente la richiesta di chiarimenti, "servono azioni concrete e un'iniziativa diplomatica forte e pubblica nei confronti di Tel Aviv".
"La Toscana - conclude - è da sempre terra di pace, di solidarietà, di diritti. Bundu, Salvetti, i Paganelli, Coletta e tutti gli attivisti ingiustamente trattenuti erano su quella barca perché credono in questi valori, gli stessi valori che questa istituzione rappresenta. Non li lasceremo soli".