04/20/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/20/2026 02:54
La Commissione ha approvato, con 4 voti contro 0 e 4 astensioni, il decreto federale che approva l'Accordo tra la Svizzera e l'Ucraina sulla cooperazione nel processo di ricostruzione dell'Ucraina (26.028), secondo la versione del Consiglio federale. La discussione si è concentrata principalmente sulle modalità concrete di coinvolgimento delle imprese svizzere e sulla questione dei relativi aiuti come pure sul tema della corruzione. L'oggetto sarà trattato in parallelo nelle due Camere durante la sessione estiva.
Politica economica esterna
La CPE-S ha esaminato l'accordo bilaterale tra la Svizzera e il Cile di promozione e protezione degli investimenti (25.092) che sostituisce l'accordo di protezione degli investimenti in vigore con il Cile. L'Accordo contiene standard di protezione moderni che tutelano gli investimenti internazionali e che allo stesso tempo sono in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. La Commissione ha deciso all'unanimità di entrare in materia sul decreto federale corrispondente, che ha approvato all'unanimità nella votazione sul complesso.
La CPE-S si è anche informata dell'evoluzione del dossier relativo all'inasprimento delle norme tariffarie dell'UE relative alle importazioni di acciaio.
Altri temi e decisioni
La Commissione è stata consultata sulle linee guida del mandato negoziale sullo scambio di informazioni militari sulla situazione aerea, il cui obiettivo è ampliare gli accordi internazionali esistenti o concluderne di nuovi. Con 6 voti contro 0 e 1 astensione, la CPE-S sostiene questo mandato poiché lo considera un mezzo per migliorare la protezione della Svizzera contro le minacce attuali e per tutelare gli interessi di politica estera e di sicurezza del Paese, attraverso una cooperazione internazionale mirata e più stretta.
La CPE-S ha pure preso atto del rapporto sulla politica estera 2025 (26.009) che riferisce in merito alle attività di politica estera dello scorso anno e stila un bilancio intermedio della Strategia di politica estera 2024-2027.
Per quanto concerne la guerra in Medio Oriente ha discusso degli ultimi sviluppi a livello militare e diplomatico nonché dei vari scenari futuri. Sono stati affrontati anche gli aspetti del diritto internazionale che entrano in gioco nei conflitti in Iran e in Libano come pure nel blocco dello Stretto di Hormuz.
La Commissione ha poi approfondito questioni legate alla Ginevra internazionale attraverso l'audizione di rappresentanti dell'Istituto di alti studi internazionali e sullo sviluppo e della Fondazione Principles for Peace.
La Commissione ha infine preso atto della Strategia consolare 2026-2029 del Consiglio federale e, parallelamente, anche del rapporto della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati sui consolati onorari.