Regione Emilia Romagna

07/29/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/29/2026 03:14

Pace. Festival, laboratori, mostre e incontri: dalla Regione 440mila euro per 35 progetti dedicati alla pace e al dialogo. L’assessora Allegni: “I nostri territori luoghi di[...]

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Pace. Festival, laboratori, mostre e incontri: dalla Regione 440mila euro per 35 progetti dedicati alla pace e al dialogo. L'assessora Allegni: "I nostri territori luoghi di ascolto e confronto per costruire comunità inclusive e coese"

Chiuso, con l'approvazione della Giunta regionale, il bando 2026 che dopo l'assestamento di bilancio raddoppia la propria dotazione finanziaria e i progetti finanziati: 14 proposte presentate da Enti locali e 21 dal mondo dell'associazionismo

Data:

29 luglio 2026 10:59

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Bologna - In Emilia-Romagna la lingua della pace è quella della cultura, del dialogo, della coesione. La lingua della pace è quella che mette in connessione popoli e tradizioni, memoria e diritti.

La Regione rinnova l'impegno a sostenere progetti che hanno la pace come presupposto per il dialogo, l'educazione alla cittadinanza globale quale pratica educativa, il confronto tra culture per favorire la conoscenza.

Si è chiuso, con il via libera della Giunta, il bando regionale 2026 per sostenere le iniziative dedicate alla cultura della pace e ai diritti umani di Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni dell'Emilia-Romagna, Province e Città metropolitana), Università e organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro (organizzazioni di utilità sociale, volontariato, promozione sociale, cooperative sociali e fondazioni) con sede legale o operativa in Emilia-Romagna, in attuazione del documento di indirizzo programmatico 2021-2023 approvato dall'Assemblea legislativa nel 2022. Il bando prevedeva una dotazione iniziale di 220mila euro, raddoppiata in sede di assestamento di bilancio fino a 440mila euro, che permette di finanziare 35 progetti contro i 17 inizialmente ammessi a contributo.

L'arte contro la guerra e il riarmo, mostre e laboratori educativi per smontare la disinformazione, laboratori di cittadinanza, attività educative e iniziative di sensibilizzazione dedicate ai temi della nonviolenza e della partecipazione. E ancora, mostre fotografiche diffuse nello spazio urbano, percorsi educativi nelle scuole, laboratori e incontri pubblici per coltivare la cultura della pace, valorizzare le tradizioni culturali e musicali attraverso percorsi condivisi di partecipazione artistica. Sono alcune delle azioni previste dai progetti che saranno finanziati.

"Grazie a queste risorse- sottolinea l'assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni- i nostri territori saranno laboratori di pratiche educative e luoghi di dialogo per costruire comunità inclusive e coese. La pace si costruisce giorno dopo giorno a partire dalle nostre comunità, in tutti gli ambienti e a tutti i livelli, con il dialogo e l'ascolto. Viviamo tempi dominati da guerre, conflitti, contrasti, prevaricazioni e violenza: per questo occorre imparare ad ascoltare e a confrontarsi, anche nella diversità. Il raddoppio delle risorse giunto con l'approvazione dell'assestamento di bilancio è un segnale importante sul posizionamento della nostra Regione rispetto a questi temi. La cultura può essere strumento di pace a partire dai nostri ragazzi e dalle nostre ragazze: una pace da costruire insieme e per cui lavorare instancabilmente".

I progetti finanziati

Il bando ammette a finanziamento le iniziative culturali, educative, informative, didattiche e di ricerca rivolte alla comunità regionale - in particolare alle giovani generazioni - per sensibilizzarla ai valori della pace, dei diritti umani, dell'educazione alla cittadinanza globale e della solidarietà internazionale.

14 progetti sono stati presentati da Enti locali e 21 dal mondo dell'associazionismo. Per quanto riguarda la ripartizione territoriale, 16 arrivano dalla provincia di Bologna, 8 da Reggio Emilia, 3 da Ravenna, 2 da Ferrara, Modena e Forlì-Cesena e 1 da Parma e Rimini.

In dettaglio, questi i progetti che saranno finanziati, in ordine di graduatoria: RiArt Artiste e artisti per la pace e contro la guerra e il riarmo dell'associazione culturale Youkali Aps di Bologna; Orizzonti di Pace: Voci e Sguardi tra Parma e Mondo del Comune di Parma; Disarmante. Segni di pace per praticare la nonviolenza del Comune di Reggio Emilia; "Dopo la pioggia" - In un mondo in guerra, storie, incontri e possibilità di pace del Comune di San Lazzaro di Savena (BO); Festival Suoni di Pace 2026, III edizione della Scuola di musica 'Inno alla gioia' Aps di Bologna; Scandiano per la pace e i diritti umani del Comune di Scandiano (RE); Festival delle Culture 2026 - Raccontare il mondo del Comune di Ravenna; Comunità Parlanti di Donne in strada Aps di Bologna; StandUp4Change: Educazione, Diritti e Resistenza per giovani dai 9 ai 13 anni e la cittadinanza tra Bologna e Monte Sole di Totemlab Aps Bologna; Di mano in mano del Comune di Novellara (RE); Popoli Pop Cult Festival 2026. Focus: Ellenika, l'eredità della civiltà greca nel mondo di Bagnara Eventi Aps di Ravenna; Trame - Intrecci di relazioni Interculturali della Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia; Educazione non violenta ai conflitti per educare alla pace dell'Associazione Percorsi di pace Odv di Bologna; Orizzonti di Pace: percorsi di cittadinanza globale, equità e inclusione nelle scuole di Status Equo Aps di Bologna; Dialoghi di Pace di Agenzia per il peacebuilding (AP) di Bologna; Sincronie Ribelli: dialogo intergenerazionale attraverso le voci della risaia e della periferia del Comune di Bentivoglio (BO); Volevamo solo giocare di Iscos Emilia-Romagna (Bologna).

E ancora, Sentieri di pace di Acli provinciali di Bologna Aps; Fatti per dono - Fattori di pace di Santa Caterina da Siena Aps di Ferrara; Voci per la pace: percorso nei valori di comunità del Comune di Cervia (RA); Linguaggi di Pace: Arte, Teatro, Parole e Comunità del Comune di Cavriago (RE); Cesena Città Globale: il futuro è domani del Comune di Cesena; Voci di pace: note & parole per i diritti umani dell'Associazione Educaid Ets di Rimini; Peace through human rights - Percorsi di educazione alla pace per un futuro senza guerre di We World Ets di Bologna; Il Magnificat di Gerusalemme - Dall'armonia della musica all'armonia della convivenza del Comune di Forlì; Spazio alla salute delle donne. Diritti, consultori e cultura della pace dell'Associazione Tra un atto e l'altro Aps di Bologna; Il mondo come lo vedi tu - Terza edizione del Comune di Portomaggiore (FE); Memorie comuni - Mappe emozionali e percorsi interculturali a Bologna di Next Generation Italy Aps di Bologna; Attraverso - Letture, ascolti e visioni di pace in biblioteca - Seconda edizione dell'Associazione Arci Comitato Territoriale di Reggio Emilia Aps.

Mara Cinquepalmi

In allegato, scheda con la sintesi dei primi 5 progetti in graduatoria

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Ultimo aggiornamento: 29-07-2026, 10:59

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