L'assessore ha illustrato in III Commissione gli elementi più rilevanti delle parti di sua competenza dell'assestamento di bilancio
Trieste, 6 ott - "Con questo assestamento anticipiamo le risorse per il 2027 e mettiamo le aziende sanitarie nelle condizioni di partire dal primo gennaio con obiettivi chiari e una dotazione finanziaria definita. Un lavoro che già nel 2026 ha dato risultati: proiezioni senza disavanzi e utilizzo fondo premialita' del personale. È un passaggio importante di programmazione: le aziende devono sapere per tempo quali risorse hanno a disposizione".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute e politiche sociali, Riccardo Riccardi, intervenendo oggi in III Commissione del Consiglio regionale per l'esame del ddl 95 Misure finanziarie multisettoriali 2026, ovvero l'assestamento d'autunno.
"Nel 2027 avremo una dotazione di spesa corrente di 3 miliardi 471 milioni, con un aumento di 86,73 milioni rispetto al 2026, pari al 2,56%", ha anticipato Riccardi. L'incremento comprende 22 milioni destinati ai rinnovi contrattuali, di cui 20 milioni per il comparto e 2 milioni per i medici di medicina generale.
Sul fronte degli investimenti, le risorse passano da 98,32 milioni nel 2026 a 109,85 milioni nel 2027, con un incremento di 11,53 milioni. A queste si aggiungono 70 milioni del fondo speciale per l'edilizia ospedaliera, destinati alla riqualificazione e al riavvio del cantiere di Cattinara. La parte capitale raggiunge così 179,85 milioni, con un aumento di 81,5 milioni. Complessivamente, parte corrente e capitale del Servizio sanitario regionale salgono da 3,483 miliardi del 2026 a 3,651 miliardi nel 2027, con 168,26 milioni in più (aumento del 4,83%).
"Questa impostazione ci consente di definire prima le linee di gestione e di negoziare con le aziende obiettivi e risorse in tempi coerenti con la programmazione. Arrivare al primo gennaio con strumenti già definiti rende la programmazione più organizzata, gli obiettivi più misurabili e consente alle aziende di impostare le proprie strategie su basi finanziarie certe", ha aggiunto l'assessore.
Riccardi ha quindi richiamato le principali misure in materia sociale e sociosanitaria. Il Fondo sociale per la disabilità dispone di 16,5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028, con funzione sussidiaria rispetto alle quote di rilevanza sociale di competenza dei Comuni. Sono inoltre previsti 270mila euro nel triennio per l'Osservatorio sulle dipendenze, mentre gli oneri per i contributi a mutilati e invalidi del lavoro sono quantificati in 250mila euro, con estensione a figli e orfani e una soglia Isee di 40mila euro, e quelli per gli studenti sordi in 150mila euro, con analogo limite Isee.
Per la prosecuzione delle attività della Segreteria Fibromialgia Fvg in tutto il territorio regionale vengono stanziati 80mila euro a favore dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, per dare continuità al supporto a utenti e operatori nei percorsi di cura. Altri 300mila euro nel biennio 2027-28 sono previsti nell'ambito della disciplina degli animali d'affezione. Il provvedimento interviene inoltre sulle strutture di ricovero, con misure volte a favorire le adozioni e a ridurre la permanenza dei cani nei canili.
"Le aziende sanitarie devono sapere prima che cosa devono fare e con quali mezzi: è questo il metodo che consente di costruire una programmazione credibile e garantire servizi di qualità ai cittadini del Friuli Venezia Giulia", ha concluso Riccardi. ARC/MA/gg