06/09/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/09/2026 05:37
(Arv) Venezia, 9 giugno 2026
"Le dichiarazioni dell'assessora regionale all'istruzione, Valeria Mantovan, che esulta per l'approvazione della legge Valditara parlando di conquista di trasparenza, sono gravi. E sono il frutto di una crociata ideologica messa in campo dalla destra per spacciare questa norma come misura di tutela dei nostri giovani. Quando in realtà si tratta di una legge che ci riporta al Medioevo perché mette un ostacolo all'educazione affettività e condanna un'intera generazione all'analfabetismo relazionale". La presa di posizione è delle consigliere regionali del Partito Democratico, Monica Sambo, vicepresidente della Commissione Istruzione, e Chiara Luisetto, vicepresidente della Commissione Sanità e Sociale.
"Contro questa deriva e per contrastare gli effetti di un provvedimento che fa male alla scuola e isola i nostri giovani - proseguono le consigliere - annunciamo il deposito di una mozione. Questa legge, infatti, non restituisce centralità alle famiglie, ma si limita a innalzare muri, sminuendo gravemente l'autorevolezza dei docenti. A pagare il prezzo più alto di questa scelta ideologica dettata dalla paura saranno proprio i ragazzi e le ragazze più fragili, che spesso trovano in classe un luogo sicuro di ascolto e di confronto. In un Paese segnato quotidianamente dalla violenza di genere, significa lasciare i giovani in balia dei modelli spesso tossici che dilagano nelle nostre comunità".
"Mentre in gran parte d'Europa l'educazione al rispetto e ai sentimenti è una priorità consolidata, l'Italia del Governo Meloni sceglie la censura e il silenzio. Noi scegliamo l'educazione, e con la nostra mozione - concludono Sambo e Luisetto - chiederemo alla Giunta regionale di prendere le distanze da questa crociata ideologica e di difendere il diritto di ogni studente a crescere libero, consapevole e capace di costruire relazioni sane basate sul rispetto reciproco".