10/05/2026 | News release | Distributed by Public on 10/05/2026 11:26
A Senise il fascino de "Il Tulipano di Nisantasi" di Rosanna Lovaglio: tra amicizia, identità e riscoperta delle proprie radici. Nel Chiostro del Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi la presentazione del romanzo nell'ambito della seconda edizione delle "Letture di Italia Nostra". Una serata speciale dedicata alla letteratura e alle relazioni, quella vissuta sabato 3 ottobre nel suggestivo Chiostro del Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi di Senise, dove è stato presentato Il Tulipano di Nisantasi, il romanzo di Rosanna Lovaglio, nell'ambito della seconda edizione delle "Letture di Italia Nostra", promossa dalla sezione di Senise.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti del vicesindaco di Senise Nicola Messuti, che ha portato il saluto dell'Amministrazione comunale e ringraziato gli organizzatori per l'iniziativa. Messuti ha sottolineato l'importanza di creare occasioni capaci di coinvolgere la comunità, richiamando anche l'attenzione sulla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della città.
Una sottolineatura particolare è stata riservata al Chiostro del Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi, luogo identitario di Senise che, attraverso appuntamenti di questo tipo, continua a essere uno spazio aperto alla cittadinanza e alle iniziative del territorio.
A seguire è intervenuto il presidente della sezione Senisese di Italia Nostra, Domenico Totaro, che ha sottolineato tra l'altro l'importanza della lettura soprattutto al sud che purtroppo pur in un panorama che vede un leggero aumento dei lettori il divario geografico è netto con il nord che supera il 60 % mentre nel mezzogiorno si ferma al 47%. Ed ha aggiunto
«E per questo presentare un libro per Italia Nostra è sempre un'occasione di stimolo e di confronto, missione propria dell'Associazione Italia Nostra che ha avuto tra i suoi Presidenti scrittori famosi tra i quali vorrei ricordare il grande Giorgio Bassani. Dunque un vero piacere ed un onore presentare il romanzo di Rosanna Lovaglio nella splendida cornice del Chiostro del Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi a Senise, nell'ambito della seconda edizione delle Letture di Italia Nostra».
Il presidente Totaro ha sottolineato inoltre il significato della rassegna "Letture di Italia Nostra" come percorso attraverso il quale la sezione locale intende favorire momenti di confronto, di condivisione e di crescita culturale, creando occasioni di partecipazione e contribuendo a mantenere vivi i luoghi e le tradizioni del territorio.
Al centro della serata è stato quindi posto Il tulipano, una storia corale nella quale il fiore simbolo della Turchia diventa metafora di bellezza, perfezione e trasformazione, accompagnando i percorsi esistenziali dei giovani protagonisti.
Dalla creazione di abiti di alta moda, dove tradizione e modernità si incontrano, al mondo dei gioielli, dalle relazioni familiari e amicali ai viaggi, il romanzo intreccia percorsi personali e professionali destinati a incrociarsi e a rivelare, passo dopo passo, un destino ancora tutto da scoprire.
Turchia, Scozia e Italia fanno da sfondo alle vicende di Fahriye e Sehrazat, insieme a quelle di Serap, Bahar, Tülay, Ahmet, Emre e degli altri personaggi che animano la storia. Figure diverse, accomunate dalla ricerca di un equilibrio tra passato e futuro, tra identità e aspirazioni, tra il desiderio di riscoprire le proprie origini e quello di affermare passioni, talenti e sogni.
È stato poi il momento dell'intervento dello scrittore Filippo Gazzaneo, che ha posto l'accento sulle caratteristiche della scrittura di Rosanna Lovaglio, definendola una vera e propria «scrittura orizzontale», capace di aprire la storia al mondo e di intrecciare situazioni, esperienze e sensibilità differenti.
Gazzaneo ha parlato inoltre di una «teodicea educativa e creativa», individuando nel romanzo una ricerca di senso che attraversa le contraddizioni dell'esistenza e affida alla parola una duplice possibilità: quella di comprendere e quella di immaginare.
«Una narrazione - ha spiegato Gazzaneo - capace di tenere insieme la cura del racconto e uno sguardo aperto sulla complessità della vita».
Lo scrittore ha espresso il proprio apprezzamento per la sensibilità dell'autrice e per la capacità di costruire una storia nella quale dimensione individuale e apertura verso il mondo procedono insieme, attraverso personaggi chiamati a confrontarsi con le proprie scelte, con i legami e con il rapporto con le proprie origini.
A chiudere gli interventi è stata la scrittrice Rosanna Lovaglio, che ha raccontato con particolare partecipazione l'accoglienza ricevuta a Senise.
«Ieri sera, nell'accoglienza del presidente Totaro e degli altri componenti della sezione locale di Italia Nostra, ho toccato con mano la vera e totale volontà di consentire alla letteratura di veicolare i suoi messaggi di positività, umanità e impegno sociale. Mi sono sentita a casa, nella mia Basilicata, nella mia Italia».
Parole che restituiscono il clima della serata, nella quale la presentazione del romanzo è diventata anche un momento di vicinanza e di dialogo tra l'autrice, gli organizzatori e il pubblico.
Il tulipano ha trovato così nel Chiostro di San Francesco una cornice particolarmente significativa: un romanzo che attraversa Paesi, culture e generazioni, ma che riconduce continuamente alla centralità delle radici, dei legami e della ricerca della propria strada.
Il tulipano, fiore che nella tradizione turca richiama bellezza e perfezione, diventa anche il simbolo di una crescita che non rinnega le proprie origini, ma le trasforma in linfa per guardare al futuro.
La serata ha confermato l'impegno della sezione Senisese Pollino Lucano di Italia Nostra nel proporre appuntamenti capaci di valorizzare i luoghi del territorio e di favorire la partecipazione della comunità.
Un plauso al presidente Domenico Totaro e al direttivo della sezione per la qualità delle iniziative proposte e per la capacità di creare occasioni di confronto e condivisione, riportando al centro luoghi e temi che appartengono alla storia e all'identità di Senise.