06/09/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/09/2026 09:18
(Arv) Venezia, 9 giugno 2026
"Avevo chiesto al presidente Stefani di venire in Aula, oggi, a spiegare ai veneti cosa sta succedendo con l'Autonomia differenziata, dopo che La Stampa ha rivelato che perfino i 300 milioni per la sanità promessi lo scorso anno da Luca Zaia, altro che i nove decimi delle tasse, sarebbero spariti dall'intesa firmata a febbraio. Il presidente Stefani non si è presentato in Consiglio regionale. Senza trasparenza una democrazia diventa zoppa, mutilata". Così Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Veneto, intervenendo oggi nell'Aula di palazzo Ferro-Fini.
"Abbiamo interrogazioni a risposta immediata scadute da gennaio; di fatto sono trascorsi cinque mesi, ma il regolamento prevede 15 giorni - puntualizza Cunegato -. Ci sono interrogazioni a risposta scritta scadute a dicembre. Ho chiesto dati sui medici gettonisti nei Pronto Soccorso a gennaio, sollecitando più volte: ancora niente. I Pronto Soccorso veneti sono in grave crisi e abbiamo bisogno di capire cosa sta succedendo. Mentre parliamo solo di psicologo di base, la Neuropsichiatria Infantile è allo sbando e dobbiamo poter ricostruire la situazione: ebbene, ho dovuto fare una richiesta di accesso agli atti dopo che sei mesi fa avevo chiesto i dati in commissione. Il project financing dell'Ospedale di Santorso è uno spreco immane di denaro pubblico, tasse dei veneti che finiscono al privato. Ho chiesto di accedere al contratto di concessione, che è stato secretato per anni. È al quanto vergognoso".
"Sono stato eletto per avere accesso ai dati, per capire come funziona la sanità che vale l'80% del bilancio regionale. Se faccio una mozione a febbraio sulle liste d'attesa e non ho ancora risposta, se i dati vengono negati o secretati, la democrazia non funziona", conclude Cunegato.