Confindustria Bergamo

07/24/2026 | News release | Distributed by Public on 07/24/2026 03:51

Congiuntura Flash Luglio 2026 - Rincarano petrolio e gas, frenando l'economia italiana: il 3° trimestre parte in salita

Venerdì 24 Luglio il Centro Studi Confindustria ha pubblicato una nuova edizione di "Congiuntura Flash".

  • Peggioramento del quadro congiunturale nel 3° trimestre: la nuova escalation militare tra USA e Iran ha ridotto notevolmente i transiti nello Stretto di Hormuz a metà luglio, facendo risalire il Brent verso i 100 dollari al barile e il gas a 60 euro/MWh. Lo shock energetico, già penalizzante per il PIL italiano nel 2° trimestre, estende i suoi effetti al 3°, mantenendo elevata l'incertezza.
  • Investimenti e consumi in rallentamento: i prestiti alle imprese crescono del 3,5% annuo, ma sono destinati soprattutto a esigenze di liquidità connesse alle bollette energetiche, anziché agli investimenti. La produzione di beni strumentali si è fermata e le previsioni di spesa sono diminuite. Anche i consumi mostrano segnali di debolezza, con vendite al dettaglio quasi stagnanti e acquisti di auto in calo dell'1,5% a giugno.
  • Industria in decelerazione e servizi stabili: a maggio la produzione industriale è diminuita dello 0,3%, soprattutto per la flessione dei beni intermedi e di consumo. Il PMI manifatturiero resta espansivo, ma scende a 52,2, segnalando un indebolimento della domanda e dell'accumulazione di scorte. I servizi si stabilizzano, con PMI a 50,2, sostenuti dalla ripresa della domanda interna e dal turismo estero, la cui spesa è aumentata del 6,2% tendenziale a maggio.
  • Export ancora in calo: il rafforzamento del dollaro, tornato valuta rifugio, favorisce l'export dell'Eurozona, ma non compensa gli effetti negativi dello shock energetico. L'export italiano diminuisce dello 0,4% a maggio, pur restando positivo nei primi cinque mesi dell'anno. Crescono le vendite verso Svizzera, Cina e Mercosur, mentre calano quelle verso Turchia, Spagna e USA.
  • Scenari internazionali eterogenei: Nell'Eurozona si registra un parziale recupero dell'industria in Spagna e Germania, ma stagnazione in Francia. Rallentano le previsioni di crescita per gli USA, accompagnate da segnali di peggioramento del mercato del lavoro. La Cina cresce del 4,3% (valore al di sotto del target del 4,5%-5%), sostenuta soprattutto dall'export e dalla domanda di semiconduttori legata all'intelligenza artificiale.
  • Inflazione elevata e condizioni finanziarie più restrittive: l'inflazione italiana ha raggiunto il 3,2% a maggio, per poi scendere al 3,0% a giugno, mentre la componente core resta più contenuta, all'1,8%. BCE e Commissione UE prevedono un rallentamento nel 2027, ma la persistenza dello shock energetico e i possibili effetti indiretti sui prezzi mantengono elevati i rischi. Il rialzo dei tassi BCE, il conseguente irrigidimento del credito e il deterioramento della fiducia delle famiglie contribuiranno a frenare investimenti e consumi.

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Confindustria Bergamo published this content on July 24, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on July 24, 2026 at 09:51 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]