10/14/2025 | News release | Distributed by Public on 10/14/2025 02:47
Cosa significa ricostruire? Ricostruire una copia identica di ciò che era una volta, inventare un nuovo futuro o trovare un equilibrio tra memoria e modernità?
Nel numero ottobre-dicembre 2025, l'UNESCO Courier esplora le innumerevoli dimensioni tecniche, sociali, culturali e simboliche della ricostruzione. Da Mosul a Christchurch, da Varsavia ad AlUla, da Mostar a Pechino, questi esempi testimoniano la capacità delle società di trasformare il trauma in una rinascita collettiva.
Segnaliamo in questo numero:
Una nuova vita per Mosul
Come modello di rinnovamento urbano, l'iniziativa "Ravvivare lo spirito di Mosul" dell'UNESCO non si è limitata all'ambiente costruito: ha sostenuto la rinascita della vita culturale della città irachena, devastata dopo tre anni di occupazione da parte del Daesh.
Christchurch: guarigione dall'interno
Dopo il terremoto del 2011, nella città della Nuova Zelanda sono state sperimentate tecniche di costruzione innovative, diventate un segno distintivo dell'era post-terremoto. Dal trauma collettivo alla rinascita, attraverso un'esplosione di creatività.
Cina: il ritorno della Porta di Yongdingmen
Demolita nel 1957 per soddisfare le nuove esigenze dello sviluppo urbano di Pechino, la Torre della Porta di Yongdingmen è stata ricostruita nel 2004 e, vent'anni dopo, iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale come componente dell'Asse Centrale di Pechino.
E ancora:
Intelligenza artificiale e arte: un momento decisivo?
Il ruolo dell'artista sta per diventare obsoleto nell'era dell'intelligenza artificiale? Non necessariamente. Come già accaduto con l'avvento della fotografia, l'intelligenza artificiale potrebbe inaugurare una nuova era creativa.
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