04/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/13/2026 12:09
"Assistere ancora una volta a una parte dell'opposizione (che, peraltro, si definisce "la più moderata") scadere nell'invettiva a scapito del confronto, preferire il linguaggio scomposto alla proposta concreta, è il segno di una profonda debolezza politica. Si alzano polveroni mediatici solo per tentare di oscurare il lavoro incessante che questo Governo regionale sta portando avanti per fronteggiare le criticità del mondo produttivo e il caro energia - certo per cause non riconducibili a politiche regionali - con manovre di bilancio nate con l'obiettivo di riattivare i cicli di investimento e dare risposte vere ai bisogni della comunità lucana.
I molteplici bandi usciti negli ultimi mesi a sostegno delle imprese e di uno sviluppo sociale ed economico, insieme alle tante assunzioni fatte, non sono affatto 'favori', ma piuttosto pilastri di una strategia di crescita. È evidente che vedere una regione che lavora per creare opportunità preoccupi chi è rimasto privo di soluzioni e di proposte. Ma noi non ci fermiamo: il nostro dovere è verso i cittadini, non verso chi spera nel fallimento della Basilicata per un tornaconto elettorale.
Ancora più grave è il tentativo di addebitare a questo governo la responsabilità dei tanti giovani che vanno fuori regione. È un atteggiamento che sottovaluta l'intelligenza dei lucani, i quali conoscono bene le cause storiche e le dinamiche dello spopolamento, un tema che costituisce, ovviamente, la principale ragione di impegno delle nostre politiche pubbliche. In una fase storica in cui servirebbe quel linguaggio sobrio e temperato richiamato dal magistero di Papa Leone, l'unica azione di una parte dell'opposizione è generare sfiducia tra cittadini e istituzioni, drammatizzando oltre misura problemi che pure esistono, ma che vanno affrontati con pazienza, costanza e lungimiranza.
La situazione è complessa e richiede di mettere in campo, come stiamo facendo, molteplici azioni anche con l'utilizzo delle risorse no-oil, delle quali non avremo alcuna difficoltà a illustrare i dettagli in un prossimo Consiglio. Verrebbe da chiedersi se costoro si rendano conto dell'epoca che stiamo attraversando, se si informino sulle interdipendenze tra questioni internazionali, nazionali e regionali. Da parte mia, ho piena fiducia nella capacità dei lucani di saper discernere tra la propaganda urlata e la critica costruttiva".
Vito Bardi
Presidente della Regione Basilicata