08/04/2026 | Press release | Distributed by Public on 08/04/2026 03:57
(Arv) Venezia, 4 agosto 2026
"Lo scorso 11 giugno 2026, come gruppo consiliare Resistere Veneto, abbiamo depositato ufficialmente in Consiglio regionale il Progetto di legge n. 90 per normare le passeggiate civiche e valorizzare le comunità responsabili. La cronaca odierna dei giornali, con il contorno di villette assaltate a colpi di piccone, ladri armati e una diffusa sensazione di vulnerabilità, non fa che confermare in modo inequivocabile ciò che avevamo già colto con largo anticipo: il grido d'aiuto dei cittadini e la loro voglia di partecipare attivamente alla tutela del proprio territorio. Non si tratta di un'intuizione improvvisata: già nel 2020, da Sindaco di Santa Lucia di Piave, avevo promosso sul campo le passeggiate civiche raccogliendo oltre 70 adesioni tra residenti, donne e giovani. L'esperienza diretta sul territorio ci ha dimostrato concretamente quanto la semplice presenza vigile dei cittadini nei quartieri funga da immediato ed efficacissimo deterrente contro malintenzionati e microcriminalità". Lo rende noto il capogruppo di Resistere Veneto, Riccardo Szumski.
"I dati odierni - commenta Szumski - riportati dalla stampa lo confermano nuovamente: dove i cittadini si organizzano, si sventano centinaia di reati al mese. Ma c'è di più. La presenza vigile dei cittadini e le passeggiate civiche non rappresentano solo un argine ai furti d'appartamento: sono un presidio sociale fondamentale e un potentissimo deterrente contro la microcriminalità dilagante, l'incuria e le odiose scorribande dei cosiddetti 'maranza', che sempre più spesso creano degrado e insicurezza nelle nostre piazze, nei parchi e nelle stazioni dei nostri Comuni".
"Il nostro Progetto di legge regionale n. 90, nasce proprio dall'esigenza di istituzionalizzare e dare copertura normativa a questa risorsa: una norma conforme alla Costituzione che garantisca formazione, riscontro economico ai Comuni e tutele a chi presidia la propria comunità. Ora ci aspettiamo che il Progetto venga inserito al più presto all'ordine del giorno dei lavori delle commissioni competenti e conseguentemente del Consiglio regionale. Per noi di Resistere Veneto - conclude il capogruppo - la difesa delle nostre comunità resta una priorità assoluta: continuare a ignorare questa realtà significa voltare le spalle a chi chiede soltanto di poter lavorare e vivere in sicurezza e serenità nelle nostre strade e abitazioni".