04/13/2026 | News release | Distributed by Public on 04/13/2026 09:07
"Quello che sta accadendo nel carcere di Nuoro - Badu 'e Carros solleva preoccupazioni serie sul piano della sicurezza e dell'organizzazione del sistema penitenziario. Non si può procedere con la trasformazione di un istituto senza avere certezze sui lavori e sugli standard necessari per il regime del 41-bis".
Lo afferma il deputato Dem, Silvio Lai, che ha presentato un'interrogazione al Ministro della Giustizia dopo una visita ispettiva effettuata nelle scorse settimane.
"Abbiamo riscontrato - ha spiegato - lo svuotamento di intere sezioni, il trasferimento di molti detenuti e lavori ancora in ritardo rispetto alla programmazione. A questo si aggiungono dubbi concreti sulla capacità della struttura di garantire livelli di sicurezza adeguati, anche considerando che interventi fondamentali, come quelli sulla sicurezza perimetrale, richiederanno tempi molto lunghi. Il rischio è quello di forzare una trasformazione non ancora sostenibile, con effetti negativi sia sulla sicurezza sia sull'equilibrio complessivo del sistema penitenziario in Sardegna, che si troverebbe a concentrare una quota molto elevata di detenuti in regime di 41-bis. Per questo - ha concluso - ho chiesto al Ministro di chiarire immediatamente lo stato reale dei lavori, i tempi effettivi degli interventi e se non sia più opportuno sospendere o rivedere questo processo, mantenendo per il carcere di Nuoro la funzione di istituto di media sicurezza, più coerente con le sue caratteristiche attuali".