Regione Friuli Venezia Giulia

03/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/11/2026 05:36

Tagliamento: Scoccimarro, studio Rinaldo pilastro per scelte future

Tagliamento: Scoccimarro, studio Rinaldo pilastro per scelte future

La Regione ha affidato all'illustre idrologo, già vincitore del "Premio Nobel dell'acqua", l'approfondimento tecnico sul Piano di gestione del rischio alluvioni
Trieste, 11 mar - "Quando si parla di mitigazione del rischio idraulico dei bacini fluviali, è essenziale ricordare che il cambiamento climatico ha radicalmente modificato la natura statistica delle precipitazioni estreme e delle piene. Ciò impone di rivedere gli approcci progettuali e la valutazione delle opere con strumenti moderni, non stazionari, capaci di modellare scenari nuovi e più severi. La scelta di affidare al professor Rinaldo un incarico di approfondimento tecnico sul Pgra del Tagliamento nasce da una convinzione forte: non possiamo più permetterci analisi basate su assunzioni storiche o su paradigmi ormai superati.
È la sintesi dell'intervento con cui l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro ha aperto questa mattina i lavori della IV Commissione, incentrati sul tema della mitigazione del rischio idraulico del bacino idrografico del Tagliamento e le valutazioni connesse al Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra) figlio della direttiva 2007/60. Nel corso della seduta è stata ascoltata la valutazione tecnica del professor Andrea Rinaldo, uno dei massimi esperti mondiali nel settore dell'idrologia e dell'ingegneria dei corsi d'acqua e insignito nel 2023 del "Premio Nobel dell'acqua".
L'assessore ha sostenuto come la rapida evoluzione climatica dei giorni nostri vada fronteggiata con un approccio lucido e con la volontà di basare ogni decisione sul dato scientifico, ricordando successivamente le azioni della Giunta per la sicurezza idrogeologica.
"Dal 2018 a oggi, grazie a un lavoro costante di programmazione e di capacità amministrativa, abbiamo stanziato e ottenuto circa 1,4 miliardi di euro di fondi nazionali ed europei oltre a quelli regionali dedicati alla difesa e alla mitigazione del rischio idraulico del nostro territorio - così Scoccimarro - . Interventi di regolazione, rinforzi arginali, consolidamenti, opere diffuse e manutenzioni che già oggi aumentano il grado di sicurezza delle nostre comunità".
Come ha specificato il rappresentante dell'Esecutivo regionale, "il Tagliamento è un sistema complesso, vivo, delicato ma anche pericoloso. Le opere ipotizzate (traverse, casse di espansione, scolmatori, argini) devono essere valutate e rivalutate alla luce dei nuovi scenari climatici, con l'obiettivo di proteggere vite umane, beni pubblici e privati, e contemporaneamente rispettare il capitale naturale che questo il Tagliamento rappresenta".
"Il cronoprogramma per la realizzazione degli interventi - ha concluso Scoccimarro - seguirà tutte le fasi previste dalla normativa sulle opere pubbliche, dal Documento di fattibilità delle alternative progettuali al dibattito pubblico, fino alla scelta delle soluzioni più efficaci entro il 2027, per poi passare determinati alla progettazione definitiva con il reperimento dei fondi necessari. Una strada chiara, seria e soprattutto rispettosa delle procedure". ARC/PAU/pph

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