03/11/2026 | News release | Distributed by Public on 03/11/2026 13:09
A pochi giorni dall'apertura della stagione a Melbourne, la Formula 1 rimane nella regione Asia-Pacifico per il Gran Premio di Cina, il secondo round del Campionato del Mondo e il primo weekend Sprint della stagione. Sul circuito di Shanghai, la Scuderia Ferrari HP, al pari delle altre squadre, affronterà una sfida particolarmente significativa: sarà infatti la prima volta che i team disputeranno un weekend Sprint con la nuova generazione di vetture, un formato che lascia pochissimo tempo per ottimizzare il set-up della monoposto. Dopo il debutto in Australia, il fine settimana cinese rappresenta dunque un'opportunità preziosa per continuare a comprendere, su un tracciato con caratteristiche diverse, il comportamento delle nuove vetture, che sono cambiate in modo significativo in molti ambiti, dall'aerodinamica alla gestione dell'energia. Con monoposto completamente nuove e con dati ancora limitati a disposizione, la capacità di preparare il weekend al simulatore e di sfruttare rapidamente al meglio le informazioni raccolte durante l'unica ora di prove libere potrebbe fare una differenza significativa.
Programma Sprint. Il format Sprint riduce al minimo il tempo a disposizione in pista per le prove libere. Il venerdì ne prevede una sola sessione da 60 minuti con inizio alle 11.30 locali (4.30 CET), seguita nel pomeriggio alle 15.30 (8.30 CET) dalla Sprint Qualifying per stabilire la griglia di partenza della gara breve che andrà in scena sabato mattina alle 11 (4 CET) sulla distanza di 19 giri (103,379 chilometri). Nella stessa giornata le squadre avranno poi tempo per lavorare sulle rispettive vetture in vista delle qualifiche del Gran Premio in programma alle ore 15 (8 CET). Domenica la gara prenderà il via alle 15 (8 CET) sulla distanza dei 56 giri, pari a 305,066 chilometri.
La pista. Lo Shanghai International Circuit misura 5.451 metri ed è uno dei tracciati più tecnici del calendario. Il layout, ispirato al carattere cinese "shang", combina curve lunghe e a raggio variabile con frenate molto violente e un rettilineo di oltre 1,3 chilometri, tra i più lunghi del campionato. La curva 1 - un lungo tornante verso destra che si stringe progressivamente - è uno dei punti più caratteristici del tracciato, mentre il settore centrale richiede un buon bilanciamento aerodinamico nelle curve di media velocità. L'ultimo settore è dominato dal lunghissimo rettilineo che porta alla staccata di curva 14, uno dei principali punti di sorpasso. Con le monoposto 2026, caratterizzate da un equilibrio molto diverso tra potenza termica ed elettrica e da sistemi aerodinamici attivi pensati per ridurre la resistenza sui rettilinei, la gestione dell'energia e delle fasi di attacco e difesa sarà uno degli elementi chiave del fine settimana.
Continuare a imparare. Dopo una sola gara disputata con le nuove vetture, il quadro competitivo resta ancora molto aperto. In questo contesto, ogni sessione in pista rappresenta un'opportunità per raccogliere dati e migliorare la comprensione del pacchetto vettura-power unit. Il weekend Sprint di Shanghai, con il suo programma intenso, sarà quindi un'occasione importante per proseguire il lavoro iniziato nelle tra sessioni di test pre-stagionali e la prima gara in Australia.
Fred Vasseur Team Principal
Il Gran Premio di Cina arriva subito dopo Melbourne e rappresenta una sfida diversa sotto molti punti di vista. È un weekend Sprint, quindi avremo pochissimo tempo in pista per lavorare sulle vetture, e questo renderà ancora più importante la preparazione fatta a Maranello e al simulatore. Siamo solo all'inizio di questa nuova era della Formula 1: le vetture 2026 sono molto diverse da quelle che abbiamo conosciuto negli ultimi anni e ogni sessione ci permette di imparare qualcosa di nuovo su come gestirle, sia dal punto di vista dell'assetto sia da quello dell'energia. In Australia abbiamo visto segnali incoraggianti, ma sappiamo che il livello è molto alto e che c'è ancora tanto lavoro da fare. Il nostro obiettivo per Shanghai è continuare a progredire, raccogliere dati, rimanere concentrati su noi stessi e mettere insieme un weekend pulito in tutte le sue fasi.
La collezione speciale dedicata da Puma al Gran Premio di Cina
Per celebrare il Gran Premio di Cina, Puma, partner di Scuderia Ferrari HP, ha presentato una speciale collezione in edizione limitata dedicata a questa gara, ispirata all'abbigliamento ufficiale del team. La linea combina l'iconico Rosso Corsa con elementi di design sviluppati appositamente per il mercato cinese, offrendo ai tifosi un'interpretazione unica dell'identità racing della Scuderia. La collezione comprende articoli esclusivi dedicati a Charles e Lewis ed è disponibile attraverso i canali retail Puma.
Ferrari stats
GP disputati 1123
Stagioni in F1 77
Debutto (A. Ascari 2°; R. Sommer 4°; L. Villoresi rit.) Monaco 1950
Vittorie 248 (22,08%)
Pole position 254 (22,61%)
Giri più veloci 265 (23,60%)
Podi 837 (24,84%)
Ferrari stats GP di Cina
GP disputati 18
Debutto (R. Barrichello 1°; M. Schumacher 12°) 2004
Vittorie 4 (22,22%)
Pole position 2 (11,11%)
Giri più veloci 2 (11,11%)
Podi 13 (24,07%)
Tre domande a... Alba Larsen
PILOTA FDA IN F1 ACADEMY
1. La stagione di F1 Academy inizia questo weekend. Che sensazione si prova a correre con i colori di Scuderia Ferrari HP?
È un grande onore. Ferrari è un nome così iconico nel motorsport, quindi rappresentare Scuderia Ferrari HP in F1 Academy significa molto per me. La passione, la storia e le aspettative che accompagnano questo team lo rendono davvero speciale. La Ferrari Driver Academy mi ha supportato molto e mi ha preparato molto bene per la stagione, quindi mi sento pronta per scendere in pista e orgogliosa di indossare questi iconici colori.
2. Stai entrando nella tua seconda stagione in questa categoria. Quali obiettivi vi siete posti tu e la Ferrari Driver Academy per quest'anno?
L'obiettivo è costruire su tutto quello che ho imparato la scorsa stagione e continuare a progredire ogni weekend. Insieme alla Ferrari Driver Academy abbiamo lavorato molto durante l'inverno e la preparazione è stata davvero molto solida. Il target è lottare con continuità nelle posizioni di vertice, massimizzare ogni opportunità e continuare a crescere come pilota nel corso della stagione.
3. Parlaci del Shanghai International Circuit. Com'è la pista? Ti piace correre lì?
Shanghai è un circuito davvero interessante. Ha un misto di lunghi rettilinei e curve tecnicamente significative e la sequenza iniziale è piuttosto unica e impegnativa. Offre anche buone opportunità di sorpasso, il che rende le gare molto emozionanti. Ho dei bei ricordi: ho tagliato il traguardo in quarta posizione in entrambe le mie precedenti gare su questo tracciato, anche se in una di esse una penalità mi ha fatto retrocedere al settimo posto nella classifica finale. È quindi sicuramente un circuito su cui mi piace correre. Amo anche molto l'atmosfera che si respira lì: i tifosi sono molto coinvolti e fantastici.
Profilo
Alba Larsen
Nazionalità: Danimarca
Nata il 12/12/2008
A: Roskilde
Gran Premio di Cina: numeri e curiosità
1. Le vittorie nelle gare Sprint della Scuderia Ferrari HP. Il team ha conquistato il suo unico successo in una corsa del sabato proprio allo Shanghai International Circuit nel 2025, quando Lewis Hamilton tagliò il traguardo davanti a tutti. Fino a questo punto nella storia della Formula 1 sono state disputate 24 gare Sprint: il primato di vittorie è nettamente in mano a Max Verstappen, con tredici, davanti a Lando Norris e Oscar Piastri con tre, a Valtteri Bottas con due e ad Hamilton, Sergio Perez e George Russell con una.
270. I gradi di rotazione di curva 1: è il cambio di direzione più caratteristico dello Shanghai International, nonché uno dei più particolari dell'intero calendario di Formula 1. Si tratta infatti di un lunghissimo tornante verso destra che si chiude progressivamente e costringe i piloti a ruotare la vettura per circa 270 gradi prima di affrontare la curva successiva. È una sezione che richiede grande sensibilità sul pedale dell'acceleratore e una gestione precisa dell'anteriore, soprattutto nel traffico dei primi giri.
430. I chilometri orari raggiunti dal Maglev. Shanghai è famosa anche per il suo Maglev Train, il treno a levitazione magnetica che collega l'aeroporto internazionale di Pudong alla città. Questo convoglio è il treno commerciale più veloce al mondo. Grazie alla tecnologia di levitazione magnetica, il Maglev scivola letteralmente sopra i binari riducendo attrito e rumore, rappresentando un esempio perfetto della vocazione tecnologica di una delle metropoli più dinamiche dell'Asia.
600. Le aziende dell'automotive basate a Jiading. Il circuito di Shanghai si trova nel distretto di Jiading, un'area che negli ultimi decenni è diventata uno dei principali poli automobilistici della Cina. Qui hanno sede centri di ricerca, fornitori e società tecnologiche. Non a caso la città è spesso definita la "Automotive City" di Shanghai, un hub industriale dove innovazione, produzione e sviluppo tecnologico si incontrano.
1907. La prima gara automobilistica legata alla Cina. Il motorsport di massa in Cina ha esordito solo nei primi anni Novanta e ha avuto il suo primo boom nel 1996 con l'inaugurazione del circuito di Zhuhai (lo Shanghai International Circuit è stato aperto solo nel 2003). Eppure già nel 1907 venne organizzato il celebre raid Pechino-Parigi, una delle avventure più celebri della storia dell'automobile, partita proprio dalla Cina. I partecipanti affrontarono un viaggio di oltre 15.000 chilometri attraverso deserti, steppe e montagne. A vincere fu l'italiano Scipione Borghese al volante di una Itala 35/45 HP, che arrivò nella capitale francese con diversi giorni di vantaggio sugli avversari.
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