50 ANNI TERREMOTO. BORDIN A MESSA ZUPPI: CHIESA SOSTENNE RIPARTENZA
(ACON) Gemona, 3 mag - "La Santa Messa di oggi è stata un'occasione per fare memoria, ma anche per dire grazie a quanti aiutarono durante i drammatici fatti del 1976". Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin a margine della solenne celebrazione di ringraziamento e commemorazione per le vittime del sisma, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana.
"Oggi è un momento importante perché si celebra una ricorrenza che per noi significa, purtroppo, morte e distruzione, ma anche orgoglio friulano - ha aggiunto Bordin -. Un orgoglio che ha saputo manifestarsi attraverso l'impegno di tante persone, dimostrando come sia possibile ripartire con energia, determinazione e caparbietà, creando le basi del Friuli di oggi".
Secondo il presidente dell'Assemblea legislativa regionale "è giusto e doveroso ricordare, ancor di più in questa occasione, il ruolo della Chiesa dopo il terremoto: dall'arcivescovo Battisti, guida fondamentale per la ricostruzione, a tutti i sacerdoti che nelle comunità seppero accompagnare la sofferenza delle persone. La dimostrazione è che la Chiesa comprese subito come non bastasse essere presenti nei luoghi di culto, ma fosse necessario esserlo dentro le comunità".
"La ricostruzione degli edifici poteva attendere: ciò che contava - ha sottolineato Bordin - era stare accanto alla gente, sostenere chi soffriva e guidare quello spirito di ripartenza che ha caratterizzato il popolo friulano. Per questo la Chiesa è stata una parte fondamentale del rilancio, contribuendo a un modello oggi conosciuto e apprezzato non solo in Italia, ma anche all'estero". ACON/RM-aa