La Polizia Locale di Verona ha arrestato in flagranza di reato due cittadini, di 26 e 22 anni, privi di permesso di soggiorno, che avevano occupato abusivamente un immobile, già ristorante, ubicato in via Trento. La proprietà aveva presentato formale denuncia-querela. Gli stessi sono stati trovati in possesso di svariati grammi di cocaina e hashish, un bilancino di precisione e una somma in contanti di circa 500 della quale non hanno saputo dare giustificazione. Inoltre erano allacciati abusivamente alla rete elettrica. Sul posto erano presenti anche le unità cinofile, V-Reti e i Vigili del Fuoco.
L'arresto è scattato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto di energia elettrica, occupazione abusiva di immobile. Questa mattina la direttissima.
"L'operazione - commenta l'assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi - ha assicurato alla giustizia due soggetti già noti e già incontrati in precedente sgombero di immobile occupato abusivamente. Confidiamo che l'arresto consenta in modo definitivo di non ritrovare nuovamente gli spacciatori operativi nella nostra città. L'impegno al contrasto dell'illegalità resta massimo".