CIA - Confederazione Italiana Agricoltori

03/12/2026 | News release | Distributed by Public on 03/12/2026 08:01

Cia Veneto: +35% per i costi fissi in agricoltura, inviato Odg al presidente Zaia

+35% per i prezzi dei fertilizzanti, dell'energia elettrica e della benzina, è profondo rosso per l'agricoltura veneta. Un settore che, da solo, vale 8 miliardi di euro all'anno. A causa del conflitto in Medio Oriente, i costi fissi stanno aumentando in maniera esponenziale (non sono previste battute d'arresto da qui alle prossime settimane), e proprio nel periodo clou dell'attività agricola. Motivo per cui Cia Veneto ha scritto un appello al presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia, e ai capigruppo chiedendo di inserire nella prossima seduta "un Ordine del giorno finalizzato a sollecitare un intervento urgente a sostegno del settore agricolo".

In primo luogo, spiega il presidente di Cia Veneto, Gianmichele Passarini, "occorre contrastare con ogni mezzo fenomeni speculativi sui costi dei carburanti". Alla crisi energetica, poi, si somma quella degli input tecnici, in particolare i fertilizzanti, la cui produzione e approvvigionamento sono strettamente legati ai costi del gas e alle dinamiche del commercio internazionale.

"Il comparto -precisa lo stesso presidente- si trova attualmente in una fase cruciale, con l'inizio delle varie campagne. Per portare avanti le diverse produzioni è strategico un utilizzo intensivo sia di carburante, per le lavorazioni meccaniche in campo, che di concimi e prodotti fitosanitari".

Ancora una volta l'imprenditore agricolo rappresenta l'anello maggiormente esposto della filiera agroalimentare: "Si trova schiacciato tra l'impennata incontrollata dei costi di produzione e l'impossibilità strutturale di trasferire i rincari sul prezzo di vendita finale. Tale asimmetria economica espone le aziende al rischio concreto di lavorare in perdita, compromettendo la continuità aziendale e la resilienza del sistema rurale regionale".

Da qui le richieste vere e proprie avanzate a Zaia e ai capigruppo. Anzitutto, serve un monitoraggio permanente su scala regionale, in collaborazione con le autorità competenti, per evitare che la guerra diventi un pretesto per rincari ingiustificati; vengano attivate misure compensative e risorse adeguate per sostenere i settori agricoli più vulnerabili. Infine, "ci si adoperi affinché l'Ue adotti misure eccezionali a favore dell'agroalimentare".


CIA - Confederazione Italiana Agricoltori published this content on March 12, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on March 12, 2026 at 14:01 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]