04/10/2026 | News release | Archived content
"L'attacco continuo e indiscriminato contro il Libano da parte dell'esercito israeliano va condannato con fermezza. È l'ennesima prova di forza di un governo, quello di Netanyahu, che continua ad agire senza limiti e in spregio al diritto internazionale.
Per questa ragione, si deve sostenere chiunque in Israele si oppone a Netanyahu. Solo con la sconfitta di Netanyahu alle prossime elezioni Israele potrà cambiare rotta. Non condivido quindi la decisione del consiglio comunale di Milano di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv. Mi sarei aspettata che, in questo frangente, il consiglio comunale di Milano esprimesse solidarietà alle popolazioni del Libano e si attivasse per sostenere fattivamente chi in Israele da anni manifesta e si mobilita contro la deriva nazionalista, suprematista e aggressiva della destra di Netanyahu. Sospendere il gemellaggio con la città che è governata da un sindaco laburista, epicentro delle manifestazioni delle opposizioni contro Netanyahu è una decisione controproducente che non serve alla pace, non serve alla causa palestinese e invece isola tutti quegli israeliani impegnati a cambiare la direzione della politica del proprio paese".
Così la deputata democratica, Lia Quartapelle.