ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE. CAPOZZI (M5S): VALORIZZARE RISORSA STRATEGICA
(ACON) Trieste, 2 feb - "La mozione di Honsell sull'archeologia industriale coglie con lucidità un dato di fatto concreto: il patrimonio industriale è stato ormai riconosciuto nell'ambito di numerose realtà del Friuli Venezia Giulia come risorsa strategica, capace di generare cultura, turismo sostenibile, occupazione qualificata e nuove opportunità educative". Lo rimarca, in una nota, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), dopo un intervento in Aula per "esprimere piena condivisione e convinto sostegno all'istanza presentata dal collega" di Open Sinistra Fvg sull'archeologia industriale.
"Parliamo di un patrimonio che non è solo fatto di edifici, macchinari o infrastrutture produttive dismesse - aggiunge la Capozzi -, ma che rappresenta invece la memoria viva del lavoro, dell'ingegno e delle trasformazioni economiche e sociali che hanno segnato il nostro territorio tra Ottocento e Novecento".
"Anche il Friuli Venezia Giulia possiede un patrimonio industriale ampio, diffuso e di grande rilevanza storica. Ne abbiamo avuto una testimonianza diretta - precisa Capozzi - anche come Consiglio regionale. Penso, infatti, alla visita della Commissione competente all'Amideria Chiozza di Ruda, esempio significativo di archeologia industriale legata alla trasformazione agro-industriale. Ma mi riferisco anche allo storico stabilimento del tonno Maruzzella, a Marano Lagunare: una realtà che racconta una parte importante della storia produttiva, del lavoro e dell'identità economica della nostra regione. Tutte esperienze che rendono evidente quanto questo patrimonio sia concreto, vicino alle comunità e ancora capace di parlare al presente". ACON/COM/rcm