10/21/2025 | News release | Distributed by Public on 10/21/2025 01:39
Si è svolto a Roma, presso il Gazometro Ostiense, dalle ore 11:00 alle 13:30, il Marine Robotics Workshop, evento organizzato dall'Interuniversity Center of Integrated Systems for the Marine Environment (ISME) e parte integrante della Italian Conference on Robotics and Intelligent Machines (I-RIM 3D 2025).
L'ente organizzatore, ISME, il Centro Interuniversitario di Sistemi Integrati per l'Ambiente Marino, è stato fondato nel 1999 con l'obiettivo di sostenere le attività di ricerca nei settori delle tecnologie marine e dell'ingegneria oceanica. Ne fanno parte le Università di Genova, del Salento, di Pisa, del Politecnico delle Marche, di Cassino e del Lazio Meridionale, di Bologna, di Roma La Sapienza, della Calabria, di Firenze.
I ricercatori dell'ISME sono tutti attivi nell'ingegneria oceanica e nella ricerca sulle tecnologie marine, sviluppandosi principalmente su temi di ricerca quali la robotica marina, l'acustica subacquea, etc.
Il programma ha previsto interventi di rappresentanti del settore industriale e accademico, tra cui il prof. Alessandro Ridolfi dell'Università di Firenze che ha aperto il Workshop; la dott.ssa Giada Bianchi ed il dott. Domenico Pecoriello di Fincantieri S.p.A. che hanno presentato le fasi di sviluppo dei progetti SIMILARS e OPTIMUS selezionati in ambito bandi del BATCH 1 dal Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS); lo stesso dicasi per la dott.ssa Fabiola Gersone di Leonardo S.p.A. che ha parlato del progetto PNS MURENA e del Dott. Sergio AngeliniI di Wsense srl che ha illustrato il progetto PNS TARAS.
L'incontro ha offerto contestualmente l'opportunità di illustrare la roadmap del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), a cura del capitano di vascello Francesco Ruggiero, Capo Ufficio Dimensione Subacquea dello Stato Maggiore Marina e Capo Ufficio dei Rapporti Interdicastero del PNS, che ha presentato gli ultimi risultati ottenuti a valle del lancio dei bandi del BATCH 3, chiusosi lo scorso 10 settembre, e l'importante ampliamento dell'ecosistema della subacquea conseguito dal PNS.
Il workshop si è concluso con le riflessioni del prof. Gianluca Antonelli dell'Università di Cassino.
L'evento ha favorito lo sviluppo di possibili collaborazioni per il futuro della robotica subacquea nel nostro Paese, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'Italia nel campo delle tecnologie subacquee avanzate, con focus dedicato alla robotica.