07/22/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/22/2026 09:26
(Arv) Venezia, 22 luglio 2026
"Non credo che la Regione debba chiudere il sistema a nuovi operatori per principio, perché i sistemi aperti garantiscono innovazione. Ma nemmeno aprirlo senza una chiara dimostrazione del fabbisogno". Il consigliere regionale Nicolò Rocco (Riformisti Veneti in Azione) interviene con queste parole sul tema dei nuovi accreditamenti nel Sistema sanitario regionale, trattato oggi in Quinta commissione, dove è stato esaminato il parere "sul provvedimento della Giunta che ha accreditato sei nuove strutture, una nell'Ulss 3 Serenissima, una nell'Ulss 6 Berica e quattro nell'Ulss 7 Pedemontana; il punto centrale della questione riguarda la natura stessa dell'accreditamento: l'accreditamento non risponde a logiche di mercato, ma a un bisogno del Servizio sanitario regionale. Serve a soddisfare l'interesse pubblico, non a favorire occasioni di imprenditorialità. Si accreditano nuovi soggetti quando il sistema sanitario ne ha bisogno, non semplicemente perché qualcuno ne fa richiesta".
Per il consigliere Rocco, "ogni decisione in questo ambito deve rispondere a criteri oggettivi e verificabili: ogni nuovo accreditamento deve essere motivato da esigenze assistenziali oggettive, da benefici per i cittadini e da una sostenibilità economica verificata. L'obiettivo non è aumentare il numero degli accreditati, ma migliorare l'accesso alle cure e la qualità del servizio".