04/15/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/15/2026 11:23
Sguardo e materia, ombra e luce, si fondono nello spazio metafisico catturato in uno scatto d'arte. Venticinque immagini raccontano la sensibilità di Roberto De Nozza, protagonista a Firenze, in Palazzo Strozzi Sacrati, della mostra fotografica "Dialogo con la materia", inaugurata alla presenza del presidente della regione Toscana Eugenio Giani e dell'assessora alla cultura Cristina Manetti. L'esposizione è realizzata in collaborazione con La Corte Arte Contemporanea e curata da Cosimo Chiarelli e Rosanna Tempestini. L'iniziativa è in programma nel palazzo sede della presidenza della Regione Toscana, in piazza Duomo 10, fino al 6 maggio.
"È un onore - ha detto il presidente Giani - poter ospitare qui una mostra dedicata a Roberto De Nozza, figura così
profondamente legata alla Toscana, anche attraverso il suo lungo percorso imprenditoriale della storica torrefazione del Caffè Manaresi. De Nozza è un uomo e un fotografo in grado di sorprenderci con la sua capacità di trasformare lo sguardo in arte, e prima di accogliere l'arte nella sua vita è stato anche imprenditore di successo, ma anche viaggiatore, reporter nelle aree geografiche più complicate del mondo. Realizzate negli anni Settanta e Ottanta, le venticinque fotografie esposte sono altrettante opere d'arte che testimoniano di un percorso umano e creativo e ci inducono a riflettere a fondo sul senso della bellezza nella nostra vita".
L'assessora Manetti, che ha tagliato il nastro della mostra, ha descritto De Nozza come "figura di successo, ma anche uomo mosso dall'irrequietezza che è dei grandi viaggiatori. Roberto De Nozza ha sempre coltivato l'arte e dall'arte si è fatto invadere. Delle molte cose che ha scelto di fare nella vita, attività e latitudini diverse ma sempre nel segno della libertà e del desiderio di sperimentare, un posto a parte occupa la fotografia. Non è solo un modo di rappresentare il mondo: è anche ricerca interiore, viaggio intorno ai limiti, soglia di passaggio tra visibile e invisibile, tra la realtà quale si presenta e le sue infinite possibilità. È una mostra che siamo orgogliosi di ospitare a Palazzo Strozzi Sacrati e per la quale voglio ringraziare tutti coloro che l'hanno realizzata, a partire dai curatori, il professor Cosimo Chiarelli e Rosanna Tempestini Frizzi della galleria La Corte Contemporanea".
L'iniziativa presenta una selezione di foto frutto di una scelta radicale avvenuta nella metà degli anni Settanta e risultato di una ricerca artistica che durerà circa un decennio. L'autore esplora un linguaggio personalissimo, essenziale ed esistenziale, costruito per sottrazione. Queste immagini emergono oggi come frammenti di un archivio rimasto a lungo silenzioso. Al centro della ricerca di De Nozza c'è una tensione costante tra materia e vita. Oggetti, corpi e superfici appaiono attraversati da una possibilità latente, espressioni di una drammaturgia teatrale.
Nota biografica
Roberto De Nozza (1933) è una figura rilevante della vita imprenditoriale e culturale della Toscana. Nato a Forlì, ma toscano d'adozione ha condotto in gioventù una vita segnata da esperienze molteplici, dagli studi nella Trieste del dopoguerra ai viaggi come capitano di lungo corso verso rotte transoceaniche, fino all'attività di giornalista internazionale, che lo ha portato a confrontarsi con alcuni dei principali scenari geopolitici degli anni Sessanta e Settanta. Stabilitosi in Toscana, intraprende un percorso imprenditoriale di successo nel settore della torrefazione, legando il proprio nome al celebre caffè de La Cubana di Lucca, e poi all'impresa del Caffè Manaresi.
Alla fotografia si avvicina in età matura, sviluppando in parallelo alla propria attività professionale una ricerca artistica autonoma e rigorosa. In un arco temporale relativamente breve ma particolarmente intenso, tra la metà degli anni Settanta e Ottanta, elabora un linguaggio personale, sostenuto anche dal confronto e dall'incoraggiamento di importanti artisti e protagonisti della scena fotografica internazionale.
Info e orari
Palazzo Strozzi Sacrati - piazza Duomo 10, Firenze
Ingresso libero
lun | ven 10.00 - 12.30 | 14.00 - 16.30
sab 10.00 - 12.30
Prenotazioni tel. 055/4385616 lun | ven 9.00 - 13.00