Università Cattolica del Sacro Cuore

07/16/2026 | News release | Distributed by Public on 07/16/2026 08:14

MDOTM, dalla Cattolica alla crescita negli Usa

Una storia imprenditoriale di successo nata nei chiostri di Largo Gemelli: è quella di MDOTM Ltd che proprio in questi giorni ha aggiunto un nuovo, importante tassello al suo percorso di crescita oltreoceano. Fornitore globale di soluzioni di investimento basate sull'intelligenza artificiale per società di asset e wealth management, MDOTM ha chiuso un round di finanziamento "growth equity" da 27 milioni di dollari, guidato da Expedition Growth Capital. La fintech è stata creata nel 2015 da Tommaso Migliore, Ceo dell'azienda, alumnus dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del Consiglio direttivo Alumni Cattolica-Associazione "Ludovico Necchi".

«MDOTM opera a livello mondiale con tre sedi: la principale a Londra, una sede a Milano e una nuova a New York. La maggior parte dell'aumento di capitale sarà destinato allo sviluppo, alla crescita negli Stati Uniti e al potenziamento della piattaforma Sphere, che oggi serve più di 60 clienti in 14-15 Paesi. L'obiettivo è continuare ad ampliare la presenza internazionale e rafforzare ulteriormente le capacità della piattaforma», afferma Migliore.

«Il fondo ha creduto nel nostro progetto perché è evidente che in tutto il mondo gli AI agents stanno entrando nella finanza. Lo vediamo ogni giorno: strumenti che aumentano la produttività, automatizzano attività complesse e aiutano a gestire la crescente mole di dati. Il punto è che questi agenti, per essere affidabili hanno bisogno di un'infrastruttura di dati, workflow e controlli che sia solida, scalabile e soprattutto conforme agli standard istituzionali. Noi abbiamo costruito tutto questo: un sistema che permette agli agenti di essere implementati e scalati in modo sicuro».

Un'intuizione, quella di MDOTM, che ha preso forma nelle aule dell'Università Cattolica. «Confrontandomi con le materie del corso di laurea della Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, in particolare con metodi quantitativi per la finanza ed econometria, mi sono imbattuto in un approccio che mi ha fatto intuire come fosse possibile costruire modelli più dinamici. Da qui è cominciato tutto», aggiunge. «In seguito, con un amico laureato in Fisica, Federico Mazzorin, oggi chief scientist dell'azienda e docente nella sede di Brescia dell'Ateneo, abbiamo deciso di sviluppare un metodo più robusto, innovativo, dinamico per rendere più rigorosa e scientifica la costruzione dei portafogli», dichiara Migliore.

Da Milano a Londra fino ad arrivare in Silicon Valley, l'epicentro mondiale dell'innovazione tecnologica. «Nel 2018, Google ha lanciato una call for innovation per selezionare startup che utilizzassero l'intelligenza artificiale in quelli che definiva sophisticated fields, logistica, fintech, insurtech, banking e altri settori ad alta complessità. Ci ha individuato, ci ha selezionati insieme ad altre realtà e siamo volati in Silicon Valley per partecipare a un programma che ha fatto da acceleratore», dice il Ceo di MDTOM. «Dopo questa esperienza siamo tornati in Europa e, nel giro di due-tre anni, abbiamo realizzato due aumenti di capitale, raccogliendo complessivamente 8,5 milioni di dollari. È stato il passo che ci ha permesso di andare oltre gli algoritmi che avevamo sviluppato e che già funzionavano bene, per costruire Sphere, una piattaforma digitale lanciata tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023».

In pochi anni l'azienda è diventata così uno dei principali player nell'uso dell'IA per il settore degli investimenti, collaborando con importanti istituzioni finanziarie, tra cui Morgan Stanley, Amundi e Zurich Bank. Attualmente MDOTM, supporta oltre 60 istituti finanziari tra Stati Uniti, Regno Unito ed Europa e, tramite la piattaforma Sphere, contribuisce alla gestione di oltre 100 miliardi di dollari in masse di investimento.

«Sphere è il nostro core business ed è utilizzata da banche, società di gestione, istituzioni di asset e wealth management per supportare l'intero processo di investimento». La piattaforma, che integra competenza umana e intelligenza artificiale nella gestione di asset e patrimonio, analizza dati di mercato e indicatori macroeconomici per identificare i regimi di mercato e fornire valutazioni prospettiche tra le diverse classi di asset. Queste analisi, tradotte in strumenti di costruzione e ribilanciamento del portafoglio, aiutano a migliorare il processo decisionale permettendo di costruire, personalizzare e gestire portafogli su larga scala. Le capacità di IA generativa di Sphere assistono inoltre i team di investimento nella creazione di commenti personalizzati sul portafoglio e report per i clienti. Alla piattaforma collaborano oltre 60 data scientist, ingegneri ed esperti finanziari, affiancati dal MDOTM LAB, una rete accademica di più di 20 professori e dottorati che conducono ricerche sull'intersezione tra machine learning, gestione del portafoglio, finanza comportamentale ed etica dell'IA.

«Quando abbiamo iniziato a ideare i primi modelli quantitativi, l'IA non era ancora al centro del dibattito. Ma avevamo intuito le potenzialità del progetto», osserva Migliore. «All'epoca parlare di intelligenza artificiale e machine learning sembrava quasi fantascienza: molti ci guardavano come marziani. Era difficile spiegare il potenziale a chi non conosceva a fondo queste materie. Eppure, non abbiamo mai dubitato di quello a cui stavamo lavorando. Sapevamo che era la strada giusta da percorrere perché ne vedevamo il beneficio tecnologico, la dinamicità e la solidità dell'approccio».

Un modo per dire che bisogna essere determinati e portare avanti le proprie idee. «Fondare una startup non è semplice, ma il primo passo è buttarsi. Non bisogna aspettare la perfezione, perché non arriva mai. Bisogna provarci in modo serio e credibile: spesso vedo progetti o idee rifinite all'infinito senza essere mai testate. Un'idea vale solo quando viene messa sul mercato. Il consiglio è perciò: buttarsi, provarci davvero, crederci fino in fondo». E per i finanziamenti? «Se inizi a credere tu in te stesso, gli altri ti seguono».

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