Regione Veneto

01/22/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/22/2026 06:15

“Tiziano e il paesaggio”, al via domani la mostra a Pieve di Cadore. Assessore Mantovan: “Un progetto di alto profilo che unisce identità, territorio e Olimpiadi”

22 gennaio 2026

Comunicato n° 92

(AVN) - Venezia, 22 gennaio 2026

"Con questa mostra il Veneto rende omaggio a uno dei massimi protagonisti della storia dell'arte mondiale, proprio nel suo luogo d'origine. "Tiziano e il paesaggio" è un progetto di altissimo profilo scientifico ed espositivo che valorizza il legame profondo tra l'opera del maestro, il paesaggio veneto e l'identità dei nostri territori, in un momento di grande visibilità internazionale come quello delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Si tratta del primo grande appuntamento delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte di Tiziano Vecellio, nato a Pieve di Cadore fra il 1483 e il 1490 e morto a Venezia il 27 agosto del 1576".

Con queste parole l'assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Valeria Mantovan, sottolinea l'alto valore culturale e simbolico della mostra "Tiziano e il paesaggio. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone" che prende avvio domani, 23 gennaio, a Pieve di Cadore (Belluno), presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, inserita nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

"La mostra mette per la prima volta in dialogo due opere capitali della produzione tizianesca - prosegue l'Assessore - entrambe legate al tema, fondamentale per Tiziano, del paesaggio in dialogo con la figura umana: la monumentale (quasi 3 metri e mezzo di altezza) Pala Gozzi (1520), in prestito eccezionale dalla Pinacoteca Civica "Francesco Podesti" di Ancona, e la grandiosa xilografia in dodici fogli la Sommersione dell'esercito del Faraone nel Mar Rosso, conservata ai Musei Civici di Bassano del Grappa. In particolare, la Pala Gozzi sancisce un legame perenne e profondo con il Cadore - dove peraltro arriva per la prima volta - in quanto è l'unica opera in cui il maestro si firma Titianus Cadorinus, ed è la più antica raffigurazione della laguna veneziana nella storia della pittura moderna".

L'esposizione è promossa dalla Magnifica Comunità di Cadore e dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, con la collaborazione del Comune di Pieve di Cadore e l'organizzazione generale di Villaggio Globale International.

"La Regione del Veneto - prosegue Mantovan - ha sostenuto con convinzione questo progetto intimamente legato all'eccellenza artistica del nostro patrimonio culturale oltre a rappresentare un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, enti e territori, capace di coniugare sviluppo culturale e risonanza internazionale dovuta alle Olimpiadi. È un invito a riscoprire un genio della pittura come Tiziano, interprete profondo della natura e dei paesaggi che ancora oggi definiscono la nostra identità".

La mostra resterà aperta fino al 29 marzo 2026 e inaugura un più ampio programma di studi, esposizioni ed eventi che accompagneranno per tutto l'anno le celebrazioni tizianesche in Cadore, rafforzando il ruolo del Veneto come protagonista della scena culturale nazionale e internazionale.

(CULTURA)

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