10/25/2026 | News release | Distributed by Public on 10/25/2026 10:39
Dismessa anche l'ultima gru, il cantiere è consegnato e in una splendida domenica pomeriggio di fine ottobre sono state aperte le porte del Padiglione Sforza, il nuovo building che anticipa un più grande progetto di riqualificazione anche degli edifici esistenti perché, come recita il motto dell'Open Day:
Tour aperti alla cittadinanza hanno svelato quel che presto sarà il più importante polo ospedaliero nel cuore di Milano con una prima "affacciata" sul più grande giardino terapeutico del mondo con i suoi 7.000 mq di superficie, tanti quanti quelli di un campo di calcio in cui stanno già crescendo le prime piante e arbusti a beneficio di pazienti, cittadini e professionisti sanitari.
Gli edifici che compongono il settore A per la degenza del paziente adulto, del settore B per la degenza dell'area Materno Infantile e del settore C legata all'hub chirurgico e all'area parto sono stati parzialmente visitabili seguendo un percorso che ha valorizzato alcune delle specialità presenti in Policlinico di Milano.
L'itinerario ha permesso di osservare in anteprima alcuni ambienti dell'Area Materno-Infantile, centro all'avanguardia con percorsi specifici che accompagnano la donna in tutte le fasi della sua vita. In particolare, la visita ha riguardato la Patologia della Gravidanza, 3 Case del parto, una novità che coniuga comfort e cure personalizzate nel primo punto nascita d'Italia; una sala dell'area dedicata alla Terapia Intensiva Neonatale, la più importante per volumi e casistica d'Italia e i coloratissimi reparti della Dialisi Pediatrica e della Pediatria, pensati per allietare la degenza dei piccoli pazienti e la permanenza in ospedale delle loro famiglie.
Una tappa anche dentro alcune delle 26 sale operatorie che compongono il nuovo hub chirurgico dell'Ospedale, risultato di un grande impegno alla ricerca di un modello organizzativo che integri tecnologie ad alta innovazione a un approccio multidisciplinare tra professionisti.
Grazie alla generosità del Terzo Settore l'Ospedale può contare di grandi collaborazioni che hanno consentito di trasformare in realtà ambiziosi progetti di umanizzazione delle cure, alcuni dei quali sono stati mostrati in anteprima ai visitatori accorsi in occasione dell'Open Day.
I prossimi step riguarderanno l'accreditamento, il collaudo e, infine, il trasloco secondo un cronoprogramma che prevede la realizzazione di questi passaggi entro pochi mesi. Le specialità che ospiteranno i primi pazienti a fine anno saranno la Dialisi Adulti e la Radiologia, a seguire, con il 2027 apriranno le degenze delle aree Mediche del settore Adulti - a partire dalla Pneumologia e reparto Malattie Infettive - e poi l'area Chirurgica. Ogni step è organizzato al fine di mettere sempre in primo piano il servizio al cittadino: non sono previsti giorni di stop durante alle attività.
Commenta Marco Giachetti:
"Finalmente ci siamo. Oggi mostriamo alla città un nuovo grande padiglione, moderno, efficiente e fortemente orientato all'umanizzazione degli spazi e dell'assistenza. Questa è una vera e grande impresa per Milano, che affonda le radici nella nostra storia e nella straordinaria generosità dei nostri benefattori, alla quale guardiamo oggi con immensa riconoscenza. Il Padiglione Sforza non è soltanto un'opera all'avanguardia tecnologica e strutturale, ma è il simbolo tangibile di un modo di intendere la salute pubblica che sa unire l'eccellenza della cura alla bellezza, alla dignità della persona e al rispetto della vita. È la nuova casa di tutti i cittadini, il luogo in cui il futuro della medicina incontra la tradizione più nobile della nostra comunità".
Conclude Matteo Stocco, Direttore Generale:
"Con l'apertura del Padiglione Sforza siamo in grado di curare più pazienti: tutti i giorni abbiamo una media di 4.500 accessi tra visite, ricoveri, ingressi al pronto soccorso e altre prestazioni: nel nuovo Policlinico di Milano la previsione è di aumentare del 35-40% questa capacità generando un impatto positivo sul Sistema Sanitario regionale. Questo è possibile potenziando le strumentazioni per la diagnostica, aumentando il numero delle sale operatorie e ottimizziamo l'utilizzo dei posti letto grazie all'innovazione che migliora l'attività di programmazione clinica e gestionale".
I grandi progetti si realizzano con il contributo di tante persone, come in una lunga staffetta in cui il traguardo si taglia dopo affiatati passaggi di testimone. L'Open Day del 25 ottobre è dunque occasione per salutare il direttore generale Matteo Stocco che dal primo novembre lascerà l'incarico in Policlinico di Milano. Ricoprirà la posizione con ruolo di facente funzione l'attuale direttore sanitario Nicola Orfeo, che in questi anni ha seguito da vicino l'avanzamento dei lavori e all'insegna della continuità, porterà avanti con altrettanta cura le ultime fasi che porteranno a scrivere un nuovo capitolo della storia centenaria di questo Ospedale, l'apertura del Nuovo Padiglione Sforza.
Il Padiglione Sforza del Nuovo Policlinico di Milano è un progetto dell'ATI costituita da Techint (capogruppo - L. Colombo fino al 2012), Boeri Studio (S. Boeri, G. Barreca, G. La Varra) e LAND s.r.l. (A. Kipar).