03/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/14/2026 14:51
Comunicato stampaPubblicato il 14 marzo 2026
Bern, 14.03.2026 - Oggi il Consiglio federale ha deciso in merito a varie domande di sorvolo per aeromobili militari statunitensi. Due domande correlate alla guerra in Iran sono state rifiutate, una relativa a un volo di manutenzione e due domande di sorvolo per aeromobili da trasporto sono state approvate. Il Consiglio federale ha inoltre stabilito in che modo gli organi competenti dovranno trattare le ulteriori domande.
Dal 28 febbraio 2026 nel Medio Oriente sono in corso violenti scontri. È in atto una guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il diritto di neutralità si applica nei rapporti con questi Stati. In questo contesto sono pervenute diverse domande di sorvolo per aeromobili militari e di Stato degli Stati Uniti. L'UFAC esamina tali domande - le cosiddette «diplomatic clearances» - sulla base dell'ordinanza concernente la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo, in consultazione con gli uffici del DFAE, del DDPS e del DEFR. Il Consiglio federale decide in merito ai casi di notevole rilevanza politica, nel rispetto della neutralità.
Il diritto di neutralità vieta i sorvoli delle parti in conflitto che perseguono uno scopo militare in relazione al conflitto. Sono ammessi i transiti umanitari e medici, compresi i trasporti di feriti, nonché i sorvoli che non hanno alcun nesso con il conflitto.
Il Consiglio federale ha trattato oggi varie domande di sorvolo e ha deciso di:
Per il futuro il Consiglio federale ha definito oggi i seguenti criteri:
le future domande che non presentano alcun nesso evidente con il conflitto devono essere approvate. Le domande relative a tali sorvoli devono tuttavia essere respinte qualora superino l'andamento normale e non sia possibile stabilire lo scopo dei sorvoli. Le domande relative a voli a scopi umanitari e medici, compreso il trasporto di feriti, devono essere approvate.
Per gli Stati Uniti rimane in vigore un'autorizzazione annuale per aeromobili di Stato chiaramente designati. Sono esclusi, in particolare, i voli di Stato che costituirebbero un sostegno militare nel contesto del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Gli aeromobili non inclusi in tale elenco necessitano di autorizzazioni individuali da parte dell'UFAC.