06/17/2026 | Press release | Archived content
Ha avuto inizio oggi pomeriggio il XIV Congresso della UIL Campania, tenutosi presso la Stazione Marittima di Napoli. Più di trecento delegati provenienti dalle realtà produttive e lavorative del territorio regionale, ospiti e associazioni per una platea partecipata e ampia.
Presenti al primo giorno di congresso il sindaco della Città di Napoli, Gaetano Manfredi e il presidente della Regione, Roberto Fico.
Ad aprire i lavori è stata una spumeggiante Rosalia Porcaro che con la sua ironia ha toccato i temi del lavoro e non solo.
L'assise congressuale e la discussione sui temi del lavoro sono entrate nel vivo con la relazione introduttiva del segretario generale della UIL Campania, Giovanni Sgambati, che ha toccato le azioni e le battaglie più significative condotte dal Sindacato di Varco Pisacane negli ultimi anni.
Facendo riferimento agli scenari di guerra e alle crisi internazionali, il segretario non ha potuto non sottolineare il dramma umanitario e le conseguenze economiche sull'economia e sui costi energetici che gravano su imprese e famiglie. E poi ancora, lavoro povero e precario, sicurezza sui luoghi di lavoro, due battaglie queste oramai divenute bandiere della UIL, attraverso le tenaci campagne di sensibilizzazione e con proposte chiare, come quella per contrastare le morti sul lavoro, ovvero, il riconoscimento dell'omicidio colposo e l'insediamento di una procura speciale.
Il passaggio sull'importanza della tutela della filiera manifatturiera e delle eccellenze del nostro territorio, il rilancio di un turismo non solo "low cost", cosi come la necessità di azioni e politiche più efficaci per l'occupazione giovanile e femminile in Campania.
Giovanni Sgambati, ha rimarcato l'importanza di un fisco più equo che veda tutelati maggiormente lavoratori, pensionati e famiglie così come ha ribadito la necessità di garantire una sanità pubblica ed efficiente per i cittadini e le cittadine della regione, spesso costretti a lunghe attese o ad emigrare in altre regioni per salvaguardare la propria salute.
Non poteva mancare il passaggio sull'importanza del rinnovo dei contratti siglati dai confederali e dalle associazioni datoriali più rappresentative, puntando il dito contro i contratti pirata che generano dumping, con conseguenze disastrose sui salari e sulle tutele dei lavoratori.
E poi ancora, contrasto all'illegalità sui nostri territori, a partire dallo sfruttamento delle lavoratrici e lavoratori migranti nelle campagne, nelle nostre case e nei servizi, persone spesso costrette a subire condizioni di vero e proprio schiavismo.
Giovanni Sgambati, rivolgendosi al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e al presidente della Regione, Roberto Fico, ha voluto sottolineare l'importanza del dialogo e della condivisione instauratesi con Comune e Regione, premesse fondamentali per mettere in campo azioni decisive su settori e gap che riguardano la nostra città e la nostra regione.
Dopo la relazione di Sgambati, sono stati il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico a prendere la parola.
È intervenuto, poi, il tesoriere della UIL nazionale, Benedetto Attili mentre le conclusioni della prima giornata di congresso sono state affidate a Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo della UIL nazionale.
Domani mattina, 18 giugno, ci sarà la giornata conclusiva del Congresso regionale della UIL Campania che vedrà la partecipazione e l'intervento di Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL.