06/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/11/2026 04:02
11 giugno 2026
(AVN) Venezia, 11 giugno 2026
"Un riconoscimento europeo che testimonia una visione moderna della Protezione civile, fondata sulla collaborazione tra territori che condividono rischi, responsabilità e obiettivi comuni".
Lo dichiara l'assessore alla Protezione civile della Regione del Veneto, Elisa Venturini, commentando l'assegnazione del premio europeo Building Europe across Borders (Costruire l'Europa attraverso i confini) 2026 al Gect "Euregio Senza Confini". Il riconoscimento, conferito dal Comitato europeo delle Regioni, valorizza il progetto sviluppato da Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Land Carinzia per migliorare la gestione delle emergenze e delle chiamate al Numero unico europeo 112 nelle aree transfrontaliere.
La cerimonia si è svolta ieri a Bruxelles nell'ambito della riunione annuale della Piattaforma europea transfrontaliera, in occasione del ventesimo anniversario dei Gruppi europei di cooperazione territoriale (Gect). La giuria ha individuato nell'iniziativa un esempio concreto di integrazione europea applicata a un servizio pubblico essenziale, indicandola come buona pratica replicabile in altri territori di confine.
"Per il Veneto questo risultato rappresenta il riconoscimento di un metodo di lavoro che mette al centro efficienza, tempestività e capacità di coordinamento - prosegue Venturini -. Le emergenze richiedono risposte rapide e organizzate: poter contare su procedure condivise e su un dialogo costante tra le strutture operative significa offrire un servizio migliore alle comunità che vivono e si muovono quotidianamente in queste aree".
Il progetto premiato nasce dall'aggiornamento dell'accordo di protezione civile sottoscritto nel 2025 da Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Land Carinzia nell'ambito del Gect Euregio Senza Confini, evoluzione dell'intesa avviata nel 2014. L'accordo ha consentito di superare le criticità legate alla gestione delle chiamate di emergenza nelle zone di confine, introducendo un sistema di trasferimento diretto e automatizzato delle chiamate tra le centrali operative del Nue112 del Friuli-Venezia Giulia e quelle della Carinzia. Nel primo anno di attività del nuovo sistema sono state gestite 75 chiamate, anche grazie al servizio di interpretariato attivo 24 ore su 24 in 17 lingue. L'intesa resterà in vigore fino al 2035.
L'accordo prevede inoltre il collegamento tra le sale operative, lo scambio immediato di informazioni in caso di emergenza, programmi comuni di formazione ed esercitazione, la condivisione di dati e allerte e procedure di assistenza reciproca tra i sistemi di protezione civile dei territori coinvolti.
"L'esperienza maturata all'interno di Euregio Senza Confini dimostra che la cooperazione istituzionale produce risultati concreti quando è accompagnata da competenze tecniche, innovazione e collaborazione reciproca tra le amministrazioni coinvolte - conclude l'assessore -. Continueremo a investire in questo percorso perché rafforzare le reti di cooperazione significa rendere più sicuri e più resilienti i nostri territori".
(PROTEZIONE CIVILE)