07/17/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/17/2026 07:08
(Arv) Venezia, 17 luglio 2026
"Sono molto preoccupato. Nel dibattito politico tutto è comunicazione senza preoccuparsi del merito. Si usano temi seri e importanti per aizzare i propri tifosi, tutto è sacrificabile per il consenso alle prossime elezioni. Sacrificabile la separazione tra i poteri, sacrificabile lo stato di diritto, sacrificabile il senso delle istituzioni. Il caso Roggero è in questo senso emblematico". Il richiamo, espresso anche sui canali social, viene dal capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Veneto, Giovanni Manildo, che entra così "nel merito del dibattito sulla legittima difesa, scaturito a seguito della conferma, da parte della Corte di cassazione, della sentenza che condanna il gioielliere Mario Roggero a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo il 28 aprile 2021. Si tratta di dichiarazioni superficiali, senza approfondire. Tutti esperti di Diritto penale, tutti conoscitori del processo, tutti che si sentono in diritto di criticare. In questo contesto anche Il ministro Nordio continua a inanellare dichiarazioni e iniziative che non mi sarei mai aspettato da un ex Procuratore della Repubblica che conosce la Legge".
"Per fortuna - conclude Manildo - il Presidente Mattarella c'è. Con garbo, senso istituzionale e calmo carisma".