03/30/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/30/2026 08:32
(LNews - Milano, 30 mar) L'evoluzione del sistema scolastico, le sue problematiche, le nuove fragilità da utilizzo eccessivo dei social networks, il ruolo degli insegnanti e delle famiglie.
Questi i temi al centro del convegno 'La scuola e il futuro: prospettive e responsabilità educative - La Lombardia incontra il territorio' organizzato a Palazzo Pirelli ed al quale è intervenuto anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
"Non possiamo più rimandare - ha affermato il presidente Fontana - una discussione concreta sul disagio giovanile. Non sono uno psicologo né un docente, ma credo che sia arrivato il momento di affrontare con misure coerenti una situazione che vede anche gli insegnanti in grande difficoltà". "La mia idea - ha spiegato - è che le famiglie debbano riappropriarsi della funzione educativa, la scuola non può fare tutto da sola. In Lombardia abbiamo investito molto nel benessere familiare: ci sono 96 hub e 369 spoke, centri di sostegno con esperti e punti di ascolto, diffusi su tutto il territorio regionale. A loro bisognerebbe rivolgersi prima che si arrivi a episodi critici, ricordando che essere genitori è una responsabilità quotidiana".
All'iniziativa hanno partecipato il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e rappresentanti del mondo scolastico, educativo e istituzionale.
"Quello che mi sembra evidente - ha sottolineato Luciana Volta, direttore generale dell'Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia - è che l'attenzione nei confronti del mondo scolastico e, più in generale, del mondo giovanile, sia più forte che mai. Una risposta alla fragilità c'è, ma gli adulti devono comprendere che i ragazzi oggi non vogliono più solo assistere, essere soggetti passivi di decisioni prese da altri. Vogliono partecipare, nel vero senso del termine, con diritti e doveri, in modo attivo e responsabile".
Durante il convegno si è discusso anche di risorse economiche e di come Regione Lombardia dia priorità agli studenti e alla loro libertà di scelta in ambito scolastico.
"La Lombardia - ha detto Suor Anna Monia Alfieri, membro del tavolo parità dell'ufficio scolastico regionale (USR) - ha fatto quasi un miracolo grazie al bando Dote scuola, con cui si dà un forte sostegno economico alle famiglie, in totale rispetto della scelta educativa che vogliono fare, scuola statale o paritaria che sia. Un supporto che si riflette, come ha già detto in passato il presidente Fontana, in una scuola di qualità e pluralista, ma soprattutto in una gestione efficiente delle risorse che, in questo modo, vanno davvero a favore dei cittadini". (LNews)
mms