06/10/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/10/2026 03:25
La Regione Piemonte potrà dichiarare in autonomia lo stato di emergenza regionale. È quanto prevede il disegno di legge sulle disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione delle emergenze di rilievo regionale, approvato dal Consiglio regionale per aggiornare il quadro normativo e rendere più rapida l'azione della Protezione Civile.
La Regione introduce un provvedimento che nasce dalla necessità di gestire emergenze rese più frequenti e intense dai cambiamenti climatici, mentre i territori richiedono risposte immediate. L'assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi, ha spiegato che «gestire oggi le emergenze significa affrontare eventi che purtroppo non sono più quelli di un tempo», sottolineando come il Piemonte avesse bisogno di una norma moderna capace di garantire interventi rapidi ed efficaci.
Il disegno di legge introduce la possibilità per il Piemonte di dichiarare autonomamente lo stato di emergenza regionale quando gli eventi calamitosi, per natura, intensità o estensione, non risultano gestibili con gli strumenti ordinari. L'assessore Gabusi ha evidenziato che questa novità «consentirà di snellire i tempi, rafforzare il coordinamento e intervenire con maggiore tempestività a sostegno delle comunità colpite».
Il provvedimento recepisce le indicazioni del Codice nazionale della Protezione Civile e aggiorna una normativa ferma al 1978, definendo modalità, tempi e strumenti per la gestione delle emergenze regionali. La Giunta regionale e il presidente della Regione potranno adottare misure straordinarie e ordinanze di protezione civile per tutelare la pubblica incolumità, mentre la struttura amministrativa avrà un quadro più chiaro per coordinare gli interventi.
La norma stabilisce che lo stato di emergenza regionale abbia una durata massima di dodici mesi, prorogabili per ulteriori dodici. Il testo prevede inoltre che vengano individuati fin da subito l'ambito territoriale interessato, le prime misure urgenti e la struttura regionale incaricata del coordinamento.
L'assessore Gabusi ha concluso che «l'obiettivo è rendere la macchina regionale ancora più efficace davanti a situazioni straordinarie», ricordando che, quando i territori vengono colpiti da eventi critici, occorre agire subito, senza rallentamenti burocratici, per mettere in sicurezza cittadini, infrastrutture e comunità. Rafforzare il sistema di Protezione Civile significa garantire risposte più veloci, coordinate ed efficienti ai piemontesi.