Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

10/21/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/21/2026 09:51

SICUREZZA. NOVELLI (FI): IL DISAGIO SOCIALE NON GIUSTIFICA I VIOLENTI

SICUREZZA. NOVELLI (FI): IL DISAGIO SOCIALE NON GIUSTIFICA I VIOLENTI

21.10.2026
17:40
(ACON) Trieste, 21 ott - "Le fantasiose interpretazioni sociologiche che finiscono per giustificare vandali, violenti e criminali rivelano una visione distorta della realtà. Cercare attenuanti per chi, a volto coperto e armato, devasta le strade di una città e aggredisce le Forze dell'ordine significa minimizzare la gravità di questi atti e rischiare di legittimarli. Chi lo fa si assume la responsabilità di alimentare un'ambiguità pericolosa, che finisce per indebolire il principio di legalità e il rispetto delle istituzioni". Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, intervenendo, attraverso una nota stampa, nel dibattito sulla sicurezza e sui recenti episodi di violenza che hanno interessato diverse città italiane.

"Trovo francamente preoccupante - ancora Novelli - il tentativo di ricondurre sistematicamente ogni comportamento violento al disagio sociale, alle disuguaglianze economiche o alla mancanza di opportunità. I problemi reali non possono diventare un alibi. Milioni di giovani crescono in famiglie con difficoltà economiche, affrontano sacrifici e incertezze sul futuro, eppure studiano, lavorano, rispettano le regole e non aggrediscono nessuno. È anche a loro che la politica deve rispetto".

Secondo l'esponente di FI, "continuare a contrapporre sicurezza e inclusione sociale significa alimentare una dicotomia ideologica che non risolve alcuna criticità. Servono scuole, opportunità di lavoro, luoghi di aggregazione e politiche sociali efficaci, ma servono altrettanto controlli, prevenzione, presenza delle Forze dell'ordine e certezza delle conseguenze per chi delinque. Non esiste integrazione autentica senza il rispetto delle regole comuni".

Prosegue il consigliere azzurro: "Che colpa ha il commerciante che vede la sua attività distrutta? E due turisti che si trovano in mezzo alla tonnara dei violenti come possono sentirsi? E tutti quelli che, all'improvviso, hanno paura a uscire di casa? Non hanno, forse, diritti? Quali sono le vittime? Chi commette atti violenti, ruba, spacca, incendia o chi subisce tutto questo?"

"Rafforzare la presenza delle Forze dell'ordine sul territorio - spiega Novelli - non significa militarizzare le città, ma restituire ai cittadini quella sicurezza che è parte essenziale della qualità della vita. Naturalmente bisogna investire nell'educazione, nella famiglia, nello sport e nelle opportunità per i giovani. Ma educare significa anche insegnare il valore della responsabilità individuale, il rispetto dell'autorità e la consapevolezza che ogni comportamento produce conseguenze".

"Una società che cerca sempre una giustificazione esterna alle azioni dei singoli rischia di deresponsabilizzare proprio le nuove generazioni che vorrebbe aiutare", conclude la nota. ACON/COM/aa



Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia published this content on October 21, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on October 21, 2026 at 15:52 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]