04/08/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/08/2026 07:35
Le raccomandazioni per le attività di abbruciamento dei residui vegetali: obbligo di spegnimento entro le 11 e distanza di almeno 100 metri da boschi, arbusti e cespugli
08 aprile 2026 15:34
Bologna - Da oggi viene attivata la fase di attenzione per incendi boschivi nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, che passano così in fascia gialla, ovvero a rischio medio. Restano, invece, in verde Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Il provvedimento, valido fino al 19 aprile, si è reso necessario a seguito della gravità e del numero dei fenomeni che si sono verificati sul territorio nell'ultimo periodo. Se le analisi evidenziano, nel complesso, una buona disponibilità idrica nei suoli, con livelli di umidità generalmente elevati, in alcuni casi prossimi alla saturazione, soprattutto nelle aree appenniniche, tuttavia, le temperature sopra la media registrate negli ultimi giorni, associate a scarsa ventilazione, hanno interessato in particolare le zone di pianura e gli strati superficiali del terreno.
Nonostante gli indici di pericolosità per la propagazione degli incendi si mantengano su valori bassi, gli episodi recenti - tra cui l'incendio sviluppatosi nell'area dell'Alto Reno, al confine tra le province di Bologna e Pistoia - dimostrano la presenza di condizioni locali che possono favorire l'innesco e la diffusione del fuoco, soprattutto nel sottobosco. Tali eventi possono verificarsi infatti anche in presenza di apparente umidità, in particolare nelle aree montane prima della piena ripresa vegetativa.
Misure e raccomandazioni
Durante il periodo di attenzione, sono consentite le attività di abbruciamento di residui vegetali derivanti da lavori agricoli e forestali solo nel rispetto di precise condizioni di sicurezza: esclusivamente in assenza di vento; nelle ore mattutine e in presenza di condizioni ottimali di umidità; con obbligo di spegnimento dei fuochi entro le ore 11.00; nel rispetto della distanza minima di 100 metri da boschi, castagneti, tartufaie, pioppeti, impianti di arboricoltura da legno e terreni arbustati o cespugliati.
Si raccomanda la massima prudenza nello svolgimento di qualsiasi attività che possa generare inneschi, anche accidentali.
Numeri utili
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (Nue) e il 1515 - numero dell'Arma dei Carabinieri-specialità forestale per segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschi.
La situazione verrà costantemente monitorata e periodicamente aggiornata anche in relazione all'evoluzione delle condizioni meteorologiche.
Come comunicare gli abbruciamenti
La comunicazione obbligatoria va effettuata preferibilmente con la Web App questo link:
https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/comunicare-un-abbruciamento-controllato o inviando una e-mail all'indirizzo [email protected], indicando sempre le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione. E' disponibile anche il numero verde regionale dei Vigili del fuoco: 800 841 051.
Online sul sito dell'Agenzia regionale https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/ si trova il Bollettino di informazione ai cittadini n. 6/2026 e la documentazione sull'antincendio boschivo.
Red
Ultimo aggiornamento: 08-04-2026, 15:34