01/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/02/2026 09:39
Coppa Italia Eccellenza: Zilli, finale a Gemona ricorda sisma '76
La sfida tra Sanvitese e Juventina Sant'Andrea è in programma il 4 gennaio. "Anniversario terremoto occasione di riscoperta per nuove generazioni".
Gemona, 2 gen - "Una sfida che va oltre una semplice partita di calcio. Innanzitutto perché in campo scenderanno non soltanto due squadre, ma due storie, due comunità profondamente legate al proprio territorio, due percorsi costruiti nel tempo con impegno, rispetto e dedizione. E poi per l'importante significato che ha avuto la scelta di Gemona come sede di questa importante gara, nell'anno del 50mo anniversario del terremoto del 1976. Un luogo simbolo di dolore, capace di trasformare una tragedia in un esempio straordinario di comunità, solidarietà e futuro".
È la riflessione dell'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, intervenuta oggi a Gemona del Friuli alla presentazione della finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza, che vedrà affrontarsi Sanvitese e Juventina Sant'Andrea nel match in programma domenica 4 gennaio alle ore 15 al campo sportivo Simonetti. La rappresentante della Giunta del Friuli Venezia Giulia ha portato il saluto istituzionale alla conferenza stampa svoltasi nel palazzo municipale del Comune pedemontano, alla presenza - tra gli altri - del sindaco di Gemona del Friuli Roberto Revelant, del presidente regionale della Figc Ermes Canciani, del sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava e dei rappresentanti delle due squadre finaliste.
"Oggi, attraverso lo sport, il ricordo del sisma diventa occasione di riscoperta per le nuove generazioni, affinché i giovani - così Zilli - possano comprendere il valore della memoria, del sacrificio e della forza di comunità che ha permesso a questi territori di rialzarsi e di diventare un modello di ricostruzione, ancora guardato con rispetto e ammirazione. Il significato di questa finale acquisisce così maggiore forza e diventa messaggio per tanti giovani, affinché con curiosità intelligente capiscano cosa è successo allora e soprattutto comprendano il percorso importante che in questi 50 anni è stato fatto. Auspico - ha proseguito l'assessore - che attraverso lo sport sappiano vivere insieme e costruire comunità unite e salde, fondate sui valori che questo territorio esprime".
L'assessore ha colto l'occasione per rivolgere un ringraziamento al presidente della Figc regionale Canciani, ad atleti, tecnici, dirigenti e volontari che animano l'attività sportiva dilettantistica del territorio e alla Gemonese calcio per la messa a disposizione del campo da gioco.
La Sanvitese giunge alla finale di Coppa a 32 anni dall'ultima volta, dopo aver eliminato il Chions in semifinale e il Fontanafredda ai quarti, mentre la Juventina (alla prima finale della sua storia) ha superato nell'ordine Fiume Veneto Bannia e Tamai. La sfida di Gemona mette in palio l'accesso alla finale nazionale, dove a sua volta la squadra vincitrice si guadagnerà la promozione diretta nella serie D 2026/27. Da quest'anno il trofeo, che nelle scorse stagioni era intitolato allo storico dirigente Diego Meroi, porterà il nome di "Coppa Italia Bluenergy", frutto dell'accordo tra la Lnd regionale e la multiutility friulana. ARC/PAU/pph