Regione Emilia Romagna

06/19/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/19/2026 04:01

Ricostruzione post alluvione. Via libera al protocollo per la delocalizzazione degli immobili danneggiati a Traversara di Bagnacavallo (Ra) e il completamento delle opere di[...]

Salta al contenuto

Ricostruzione post alluvione. Via libera al protocollo per la delocalizzazione degli immobili danneggiati a Traversara di Bagnacavallo (Ra) e il completamento delle opere di sicurezza sul Lamone. La sottosegretaria Rontini: "Prosegue con determinazione il percorso portato avanti con il Comune e la struttura commissariale, un passaggio fondamentale per tutelare questa comunità che ha sofferto tantissimo"

Approvato dalla Giunta regionale lo schema di accordo tra Comune, Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e proprietari interessati

Data:

19 giugno 2026 11:42

Vedi azioni

Contenuto

Bologna - La Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d'intesa per la delocalizzazione degli immobili danneggiati a Traversara di Bagnacavallo (Ra), una dei luoghi più colpiti dalle alluvioni del 2023 e 2024 in Romagna.

L'intesa è stata sottoscritta tra il Comune di Bagnacavallo, l'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e i soggetti privati interessati. L'obiettivo è la cessione gratuita delle aree in modo da poter procedere alla realizzazione e al completamento degli interventi di messa in sicurezza idraulica del fiume Lamone. Parallelamente, i cittadini proprietari degli immobili danneggiati e dichiarati inagibili potranno proseguire il percorso di delocalizzazione previsto dalla normativa e dalle ordinanze commissariali emanate per la ricostruzione.

"Con questo provvedimento- sottolinea la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini- compiamo un passaggio fondamentale per garantire maggiore sicurezza a un territorio che ha pagato un prezzo molto alto alle alluvioni degli ultimi anni. L'obiettivo è duplice: consentire alle cittadine e ai cittadini coinvolti di costruire una nuova prospettiva abitativa in condizioni di sicurezza e, allo stesso tempo, completare le opere necessarie a ridurre il rischio idraulico e a proteggere l'intera comunità. Si tratta di un percorso costruito attraverso il confronto costante con il commissario Curcio e il Comune di Bagnacavallo, con le strutture tecniche e le persone interessate, nella consapevolezza che la sicurezza del territorio e la ricostruzione debbano procedere insieme".

"Siamo contenti di questo risultato, che rappresenta un traguardo importante per Traversara- dichiara il sindaco di Bagnacavallo, Matteo Giacomoni-. Dopo mesi di lavoro e confronto si aggiunge un tassello fondamentale al percorso di ricostruzione della frazione. Ora possiamo procedere insieme agli altri interventi già avviati, a partire dal Cantiere unico, con l'obiettivo di arrivare nel modo più rapido possibile alla ricostruzione e alla piena sicurezza del territorio".

In base al protocollo, i proprietari cederanno gratuitamente i terreni e gli immobili danneggiati; il Comune acquisirà le aree, provvederà alle demolizioni dei fabbricati e trasferirà all'Agenzia regionale le porzioni necessarie alla realizzazione delle opere di difesa idraulica. L'Agenzia completerà gli interventi di propria competenza e assicurerà la successiva gestione e manutenzione delle opere realizzate.

La deliberazione non comporta nuovi oneri diretti a carico del bilancio regionale. Le demolizioni saranno effettuate dal Comune e rimborsate attraverso le risorse della struttura commissariale, mentre i frazionamenti catastali saranno sostenuti dall'Agenzia regionale. Gli interventi previsti rientrano nel quadro delle misure finanziate con fondi statali destinati alla ricostruzione e alla messa in sicurezza dei territori colpiti dagli eventi alluvionali.

L'approvazione del protocollo rappresenta quindi un passaggio decisivo per completare il percorso di ricostruzione di Traversara, rafforzare la sicurezza del territorio e dare risposte concrete alle famiglie coinvolte.

Red

Ultimo aggiornamento: 19-06-2026, 11:42

Regione Emilia Romagna published this content on June 19, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on June 19, 2026 at 10:01 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]