03/10/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/10/2026 06:50
Cinque progetti finanziati nelle linee FIS2 e FIS3, tra Starting Grant e Consolidator Grant. È il risultato conseguito dal Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche dell'Università di Roma Tor Vergata nell'ambito del Fondo Italiano per la Scienza (FIS), uno dei principali strumenti nazionali dedicati al sostegno della ricerca di base.
Il risultato conferma la capacità della struttura di competere con successo nei bandi ad alta selettività e consolida il ruolo del Dipartimento nei settori della chimica, dei materiali e delle scienze biomolecolari. Il Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche è inoltre riconosciuto dal Ministero dell'Università e della ricerca (MUR) tra i Dipartimenti di Eccellenza per il quinquennio 2023-2027, insieme al Dipartimento di Economia e finanza e al Dipartimento di Matematica, a testimonianza della qualità e della competitività della ricerca sviluppata nell'Ateneo.
"Questo risultato conferma l'eccellenza e la solidità della ricerca scientifica del nostro Dipartimento e la capacità dei nostri ricercatori di competere con successo nei programmi più selettivi dedicati alla ricerca di base. È un risultato eccezionale considerando la dimensione del Dipartimento, che testimonia l'ottimo reclutamento fatto anche grazie al contributo del progetto X-Chem dei Dipartimenti di Eccellenza. I progetti finanziati testimoniano la vitalità delle nostre linee di ricerca e il contributo che la chimica può offrire allo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie con potenziali ricadute in ambito biomedicale e industriale", commenta Roberto Paolesse, direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche.
Le linee FIS2 e FIS3 finanziano progetti di ricerca ad alto contenuto innovativo, ispirati al modello dell'European Research Council (ERC), con programmi pluriennali dedicati allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche.
I cinque progetti selezionati coprono ambiti strategici che spaziano dalla nanomedicina alla biologia sintetica, dalla diagnostica molecolare all'ingegneria dei materiali e alla chimica sintetica avanzata, con potenziali applicazioni in campo biomedicale e tecnologico.
FIS2 (2026-2029)
Francesca Cavalieri- Consolidator Grant
RESNANOBIO - Resolving the complexity of nanoparticle-cell interactions in real-time and at nanoscale
Il progetto analizza in tempo reale e su scala nanometrica le interazioni tra nanoparticelle e cellule. Attraverso tecniche avanzate di imaging e spettroscopia, studierà i processi di internalizzazione, il traffico intracellulare e le interazioni con le biomolecole, contribuendo a migliorare la comprensione delle applicazioni nanotecnologiche in ambito medico e biotecnologico.
Progetto finanziato 1.505.541,60 euro
Erica Del Grosso- Starting Grant
Dynamic DNA-based networks for biosensing and drug-delivery applications
La ricerca sviluppa reti di DNA sintetico programmabili, in grado di rispondere a specifici stimoli esterni generando una risposta mirata. Le possibili applicazioni riguardano il biosensing e il rilascio controllato di farmaci.
Progetto finanziato per 1.326.000 euro
Simona Ranallo- Starting Grant
SYNTRA - Cell-free synthetic transcriptional gene circuits for diagnostics and therapeutics
Il progetto prevede la realizzazione di circuiti genetici sintetici capaci di riconoscere biomarcatori tumorali e produrre molecole di RNA con funzione diagnostica o terapeutica, contribuendo allo sviluppo di approcci innovativi nella medicina di precisione.
Progetto finanziato per 1.330.000 euro
FIS3 (2026-2031)
Alessandro Porchetta- Consolidator Grant
BIOACT - DNA-actuated Biomimetic Compartments that Sense and Process Molecular Information
BIOACT svilupperà microreattori sintetici capaci di mimare il comportamento dei compartimenti cellulari, rilevare segnali molecolari esterni ed elaborare informazioni biochimiche. Le applicazioni riguardano la sensoristica e la diagnostica molecolare avanzata.
Progetto finanziato 1.248.359 euro
Daniele Mazzarella- Starting Grant
REIGNITE - Revolutionize Organocatalysis Through Electrochemistry
Il progetto integra organocatalisi, elettrochimica e chimica di flusso per sviluppare nuove metodologie nella sintesi asimmetrica. L'obiettivo è rendere più efficienti e controllabili processi chimici complessi attraverso l'impiego di catalizzatori redox-attivi e tecnologie microfluidiche.
Il finanziamento dei cinque progetti rafforza il posizionamento del Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche nel panorama della ricerca scientifica nazionale, confermando la capacità dell'Ateneo di attrarre risorse su programmi altamente competitivi e di contribuire allo sviluppo di conoscenze e tecnologie di frontiera.
Progetto finanziato per 1.259.400 euro