05/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/06/2026 07:20
Abbiamo incontrato la Regione Lazio e il Comune di Roma sui temi economici dove abbiamo posto anche i problemi del caro vita e delle conseguenze economiche legate alla guerra in Iran che stano colpendo con più forza lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e fasce più fragili della società.
In questo quadro, già segnato da salari e pensioni che negli ultimi anni sono cresciuti meno dell'inflazione, il potere d'acquisto continua a ridursi e il peso di casa, energia e alimenti diventa sempre più insostenibile, soprattutto per chi vive con redditi medio bassi.
Ad entrambe le istituzioni abbiamo avanzato alcune prime proposte per dare risposte alle famiglie e alle fasce più fragili della società. Una prima misura indispensabile riguarda il contrasto attivo alla speculazione rendendo pubblici, con continuità e trasparenza, i prezzi medi dei beni di prima necessità, affiancando a questa attività una vera task force di verifica e controllo, capace di intervenire sui comportamenti opportunistici che colpiscono direttamente le persone.
Allo stesso tempo serve un ritorno alla normalità fiscale. Abbiamo ribadito la necessità di superare le maggiorazioni sulle addizionali IRPEF regionali e comunali, legate a debiti ormai estinti, bloccare gli aumenti tariffari dei servizi pubblici erogati dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio e aggiornare le soglie isee per accedere alle prestazioni e ai sostegni erogati dagli enti locali.
Tra le altre proposte, anche il rafforzamento delle misure di sostegno alle politiche dell'abitare e di contrasto al disagio sociale. Inoltre, abbiamo sottolineato la necessità di implementare e rafforzare lo smart working, anche come strumento di contenimento dei consumi di carburante.
Infine, è stata avanza la proposta di un piano di risparmio energetico relativo alle attività delle amministrazioni. Su tali misure e quanto emerso negli incontri, ci aspettiamo di vedere nel più breve tempo possibile atti concreti per sostenere chi vive di salario e di pensione.
Ad entrambe le istituzioni abbiamo avanzato alcune prime proposte per dare risposte alle famiglie e alle fasce più fragili della società. Una prima misura indispensabile riguarda il contrasto attivo alla speculazione rendendo pubblici, con continuità e trasparenza, i prezzi medi dei beni di prima necessità, affiancando a questa attività una vera task force di verifica e controllo, capace di intervenire sui comportamenti opportunistici che colpiscono direttamente le persone.
Allo stesso tempo serve un ritorno alla normalità fiscale. Abbiamo ribadito la necessità di superare le maggiorazioni sulle addizionali IRPEF regionali e comunali, legate a debiti ormai estinti, bloccare gli aumenti tariffari dei servizi pubblici erogati dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio e aggiornare le soglie isee per accedere alle prestazioni e ai sostegni erogati dagli enti locali.
Tra le altre proposte, anche il rafforzamento delle misure di sostegno alle politiche dell'abitare e di contrasto al disagio sociale. Inoltre, abbiamo sottolineato la necessità di implementare e rafforzare lo smart working, anche come strumento di contenimento dei consumi di carburante.
Infine, è stata avanza la proposta di un piano di risparmio energetico relativo alle attività delle amministrazioni. Su tali misure e quanto emerso negli incontri, ci aspettiamo di vedere nel più breve tempo possibile atti concreti per sostenere chi vive di salario e di pensione.