01/16/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/16/2026 04:03
Comunicato stampaPubblicato il 16 gennaio 2026
Berna, 16.01.2026 - La partecipazione di Florian Schütz al World Economic Forum (WEF) 2026 permette all'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) di avvalersi di tale piattaforma internazionale per approfondire il dialogo con il mondo della politica e dell'economia nonché con gli esperti del settore su questioni centrali relative alla cibersicurezza. A tale scopo, l'UFCS organizzerà durante il WEF un evento dedicato alle tematiche degli sviluppi geopolitici, dei ruoli in prima linea nelle tecnologie chiave e della sovranità digitale. Come negli scorsi anni, anche quest'anno l'UFCS sosterrà l'organizzazione del WEF garantendo la protezione del ciberspazio.
La cibersicurezza è un argomento centrale anche al World Economic Forum (WEF) 2026. Per questo motivo, l'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), insieme a digitalswitzerland, si avvarrà di questa piattaforma internazionale per organizzare un evento specialistico di alto livello incentrato sul tema «Geopolitics for Tech Supremacy: Policy, Practice and Partners in a Fragmented World». L'evento si terrà nella House of Switzerland e riunirà circa 80 rappresentanti del mondo della politica, dell'amministrazione e dell'economia nonché numerosi esperti del settore.
Al centro della manifestazione vi saranno le tensioni geopolitiche attuali, la competizione per la supremazia tecnologica a livello internazionale così come le crescenti sfide in materia di sovranità digitale. In un contesto caratterizzato da un ordine mondiale sempre più frammentato, l'istituzione di regimi sanzionatori e maggiorazioni speciali per le tecnologie e le risorse chiave nonché gli approcci di regolamentazione basati su interessi sociopolitici e securitari in parte prettamente regionali, complicano l'ulteriore sviluppo di un ecosistema in ambito ciber che sia il più possibile libero, affidabile, interoperabile ed economico. Per le piccole economie aperte come quella svizzera, questi sviluppi sono associati principalmente a un aumento dei costi per la piazza economica e industriale e a crescenti restrizioni della libertà d'azione e di scelta nell'impiego di soluzioni tecnologiche nell'ambito della crescente digitalizzazione. Di conseguenza, durante questo evento si discuterà di come ridurre i rapporti di dipendenza tecnologica, rafforzare la resilienza e sviluppare ulteriormente in modo mirato i partenariati internazionali per formulare controproposte adeguate agli sviluppi attuali in materia di geopolitica.
Il programma prevede relazioni introduttive che saranno tenute da rappresentanti governativi e dell'economia, una tavola rotonda di alto livello nonché una serie di momenti di scambio interattivi. Questo evento offrirà una piattaforma per la promozione del dialogo tra Stato, economia e altri attori rilevanti nell'ottica di uno sviluppo di prospettive comuni sulle sfide della trasformazione digitale in materia di politica di sicurezza, politica economica e sociopolitica.
Il direttore dell'UFCS, Florian Schütz, parteciperà, oltre che all'evento specialistico, anche ad altri eventi organizzati nell'ambito del WEF e terrà colloqui bilaterali con rappresentati del settore della cibersicurezza.
Come negli scorsi anni, l'UFCS sosterrà gli organizzatori del WEF nella protezione del ciberspazio e in particolare fornirà appoggio ai gestori di infrastrutture critiche nella protezione dalle ciberminacce. In questa occasione l'UFCS svolgerà analisi e scambierà opinioni sulla situazione nel ciberspazio con le organizzazioni partner internazionali. Così facendo, l'Ufficio federale contribuirà in modo determinante al rafforzamento della ciber-resilienza nazionale in Svizzera.